Lisci ha trascinato Mirandes a un passo dalla promozione prima di passare all'Osasuna. Scopri tutto quello che c’è da sapere sul tecnico italiano!
Da Roma alla Spagna, passando per le giovanili della Lazio e il settore tecnico del Levante, Alessio Lisci si sta imponendo come uno degli allenatori più interessanti del panorama europeo. A soli 39 anni, il tecnico italiano ha preso le redini del CD Mirandés e ha trasformato una squadra considerata da salvezza in una seria candidata alla promozione. Il sogno si è interrotto solo all'ultimo atto dei playoff, con il Mirandés che si è dovuto arrendere nel doppio confronto contro il Real Oviedo di Santi Cazorla.
Lisci ha iniziato la sua carriera da allenatore nel settore giovanile della Lazio, ma il suo talento lo ha portato presto in Spagna, dove dal 2011 ha lavorato nel vivaio del Levante UD. Qui ha fatto gavetta, allenando tutte le categorie giovanili e vincendo diversi campionati di settore. Nel 2020, è diventato allenatore dell’Atletico Levante in Segunda División, dimostrando di saper gestire anche le situazioni più complicate.
L’anno successivo la prima squadra del Levante militava nella Liga ma l’allenatore della prima squadra è stato esonerato dopo poche giornate. Così la società ha deciso di dargli fiducia e affidargli la panchina. Pur ereditando una situazione difficile, Lisci è riuscito a rimettere in carreggiata il gruppo, sfiorando una salvezza che sembrava impossibile.
Nell’estate del 2023, Lisci ha accettato una nuova sfida: risollevare il CD Mirandés. Nella sua prima stagione è riuscito a centrare l’obiettivo salvezza con 49 punti, ma nel 2024-25 il tecnico romano ha sbalordito tutti portando il Mirandés ai playoff. Con un gioco aggressivo, organizzato e ricco di idee, il Mirandés è diventato una delle squadre più spettacolari della Segunda División e, dopo una serie di vittorie e prestazioni convincenti, la squadra ha concluso il campionato nelle posizioni di testa e si è ritrovata in finale dei playoff. Persa beffardamente dopo aver vinto l'andata in casa per 1-0, il Mirandés non è riuscito ad evitare il 3-1 del Real Oviedo che ha conquistato la promozione in Liga.
Cosa rende Lisci speciale? Prima di tutto, la capacità di motivare il gruppo e creare una forte identità di squadra. Il Mirandés gioca con coraggio e disciplina, senza mai rinunciare a proporre calcio. Inoltre, Lisci ha dimostrato di saper valorizzare i giovani talenti, costruendo una rosa capace di competere ai massimi livelli.
Il suo approccio moderno e dinamico ha colpito anche gli addetti ai lavori, che vedono in lui un tecnico destinato a una carriera importante. La sua abilità nel leggere le partite e adattare la squadra alle diverse situazioni tattiche è uno dei segreti dietro il successo del Mirandés.
Il futuro è adesso lontano da Mirandés. Il tecnico e il club hanno infatti deciso di separarsi e la carriera di Lisci continuerà all'Osasuna, nella Liga. La Serie A osserva da lontano, ma il giovane tecnico italiano potrebbe presto diventare un motivo d’orgoglio anche per il calcio di casa nostra.