Paulo Dybala ha fatto la sua scelta: vuole rimanere a Roma, ma per l'accordo ci sono ancora da limare alcuni aspetti economici. Sullo sfondo c'è il Boca Juniors dell'amico Paredes.
Il matrimonio tra Paulo Dybala e la Roma è destinato a continuare. L'entourage del giocatore e la dirigenza giallorossa sono al lavoro per prolungare l'accordo per almeno un anno: la distanza tra le parti è ancora importante, ma l'impressione è che il punto di incontro sia ormai vicino. Nelle ultime ore, però, c'è da segnalare l'intromissione del Boca Juniors, squadra di cui è tifoso la Joya.
Una ipotesi, questa, da non scartare assolutamente, a differenza di quella che porta alla Juventus: i bianconeri sono alla ricerca di profili diversi e, in più, in caso di permanenza in Serie A, Dybala non si vede con nessun'altra maglia se non quella giallorossa.
Il contratto di Paulo Dybala scade il 30 giugno 2026, tra pochissimi giorni. L'accordo va trovato a stretto giro, per evitare l'entrata in gioco di nuovi attori. Per quanto riguarda le cifre, la Roma ha offerto inizialmente una base di 2 milioni, salendo poi a 2,3, contro una richiesta di partenza di 3 milioni da parte del giocatore. La distanza si è ridotta, ma non è ancora colmata del tutto.
Occhio alla parte variabile, legata principalmente alle presenze: si ragiona su un gettone da 50-60mila euro a partita. Più giocherà, più Dybala andrà a guadagnare. Inizialmente, ad occuparsi del rinnovo è stato Ryan Friedkin con Carlos Novel, che cura gli interessi della Joya. Adesso però è entrato in pista anche Tony D'Amico, pronto a chiudere la questione proprio in questi giorni.
Dybala, del resto, è forte della stima di Gian Piero Gasperini, che ha chiesto alla società di avere ancora con sé il giocatore. L'allenatore è stato chiaro: la Joya è centrale nel suo progetto. Un endorsement pesante, che ha spinto la Roma ad accelerare. A giocare un ruolo importante è anche Oriana Sabatini, moglie di Paulo: vuole continuare a vivere a Roma, e in queste situazioni il fattore familiare non è mai da sottovalutare.
La Roma è al centro dei pensieri dell'argentino, ma nel frattempo c'è da registrare il tentativo in extremis del Boca Juniors. A chiamare Dybala è stato sia il presidente Juan Roman Riquelme, sia il direttore tecnico Rodolfo Arruabarrena. Telefonate amichevoli, sondaggi pacati, ma anche l'ennesima dimostrazione di stima e affetto da parte del club argentino.
Dove, tra l'altro, gioca Leandro Paredes, che pressa da mesi Dybala per accettare la corte dei Xeneizes. Arruabarrena ha presentato alla Joya il suo progetto sportivo e il ruolo che avrebbe al Boca, sottolineando l'importanza del suo eventuale arrivo. Difficile, però, che l'affare si farà.