La Roma sta per chiudere per Raspadori. L’accordo con l’Atletico c’è da tempo, adesso è vicino anche quello con il giocatore.
Dopo giorni difficili a Trigoria, nei quali Gasperini si è dimostrato arrabbiatissimo per il colpevole ritardo della società sul mercato, adesso Massara sembra a un passo dall’accordo con Raspadori.
Dopo un iniziale approccio tra Roma e Atletico, dove ci sono stati rallentamenti, alla fine la Roma era riuscita a ottenere l’accordo con la squadra madrilena. Quando sembrava tutto ai dettagli, però, la volontà del calciatore ha fatto la differenza. L’ex Napoli ha chiesto tempo e ha voluto un confronto con Simeone, con il quale c’è stato un bel rapporto, ma il Cholo non ha potuto garantirgli minuti con continuità. Adesso che le perplessità personali sono risolte, il calciatore sembra vicinissimo alla firma. Decisiva l’offerta rialzo della Roma, che pagherà al calciatore un ingaggio più alto di quello che percepisce in Spagna.
A sciogliere i dubbi del calciatore è stata senza dubbio l’offerta economica, poi la centralità che avrebbe nel progetto. Infatti, con Gasperini sarebbe un titolare fisso sulla trequarti sinistra, con la conseguente possibilità di giocare con continuità e quindi convincere Gattuso a un’eventuale chiamata sia per i playoff di marzo che per un eventuale mondiale. Inoltre, ad eliminare le perplessità dell’entourage del calciatore sarebbero state le penali inserite dalla Roma nel caso in cui il calciatore non venisse riscattato. Infatti, una delle maggiori paure di Raspadori era quella di approdare per un semplice prestito, mentre lui cerca un progetto a lungo termine.
Per la prima volta, Raspadori avrebbe la sicurezza di giocare titolare con continuità in una big, dopo le esperienze con il Napoli e l’Atletico, nelle quali sicuramente si è ritagliato spazio, ma mai da protagonista assoluto.
Secondo Fabrizio Romano, l’accordo tra Roma e Atletico si baserebbe su un prestito oneroso di 1,5 milioni più una cifra che oscilla tra i 20 e i 23 milioni per il riscatto. L’Atletico quindi sarebbe certo di rientrare dei 22 milioni versati in estate nelle casse del Napoli.