La Juventus vuole l’ex Lecce Hjulmand, ma prima deve risolvere la questione Douglas Luiz.
La Juventus di Igor Tudor sta mettendo in atto una vera e propria rivoluzione. Il DG Comolli sta cercando di sistemare gli esuberi per poter far spazio a dei nuovi arrivati. Le priorità in questo momento per la Vecchia Signora sono il riscatto di Kolo Muani e l’innesto di un centrocampista esperto che possa fare la differenza sin da subito.
Il profilo individuato per sopperire alle mancanze del centrocampo è quello di Morten Hjulmand. Il danese, dopo aver avuto delle ottime stagioni a Lecce, è stato prelevato dallo Sporting Lisbona e in Portogallo è cresciuto tantissimo.
Il calciatore è in grado di garantire solidità in fase difensiva, con ottima tenuta della posizione e grande equilibrio in fase di possesso, con passaggi precisi sia sul corto che sul lungo.
Inoltre, il centrocampista già conosce ritmi, tempi e meccanismi della Serie A e non avrebbe bisogno di un periodo di adattamento.
I rapporti tra Sporting e Juventus non sono idilliaci. Infatti, i biancoverdi erano vicinissimi all’acquisto di Alberto Costa, ma poi i rivali del Porto hanno offerto Joao Mario e un conguaglio di 4 milioni. Questa situazione non è piaciuta troppo ai dirigenti della squadra di Lisbona, ma la trattativa per il portiere uruguagio della Next Gen, Franco Israel, ha diplomaticamente riaperto l’asse Lisbona-Torino.
I portoghesi valutano Hjulmand 60 milioni di euro. Una cifra reputata eccessiva da parte della Juve, ma se i campioni di Portogallo dovessero abbassare le pretese e la Juve riuscisse a sistemare Douglas Luiz, ormai separato in casa, allora la trattativa potrebbe sbloccarsi.
Sarà fondamentale anche la volontà del giocatore, che sembra gradire molto il ritorno in Italia.