La Juve pensa a gennaio e non disdegna giocatori che hanno già giocato in Serie A. Milinković è un sogno, Kessié l’alternativa. Per la difesa piacciono Molina e Škriniar.
La Juventus, visti i numerosi infortuni e alcune difficoltà riscontrate nel gioco, spinge la Juventus a guardare già a gennaio.
L’emergenza più grande è senza dubbio in difesa, visti gli infortuni di Bremer e Gatti. I bianconeri senza dubbio dovranno prendere un centrale a gennaio. I due dovrebbero rientrare, ma vista la fragilità dei due è bene intervenire per prevenire prima di curare.
A centrocampo servirebbe una scossa. Un giocatore simile a Pogba che possa sostituirlo ma anche affiancarlo. Un centrocampista che possa garantire muscoli ma anche qualità.
Analizziamo i principali obiettivi di mercato della Vecchia Signora e la fattibilità delle operazioni.
Il sogno in casa Juventus è quello di riportare in Serie A Sergej Milinković-Savić. Il serbo garantirebbe fisicità, magia e inserimenti in un centrocampo troppo spesso anonimo.
Il contratto del giocatore scade a giugno 2026 e l’Al Hilal potrebbe pensare di cederlo per non perderlo a 0.
Il problema? Lo stipendio. Il Serbo guadagna l’esorbitante cifra di 20 milioni netti a stagione. La Juve non può neanche avvicinarsi a certe cifre. Se il calciatore dovesse spingere per il ritorno in Serie A e fosse disposto a un ridimensionamento importante sul piano economico, allora l’operazione potrebbe sbloccarsi. L’alternativa è Kessié che a 28 anni può ancora dare tanto. La situazione è la stessa, ma il suo ingaggio da 10 milioni frena molto la Juve.
Il sogno in casa Juventus è quello di riportare in Serie A Sergej Milinković-Savić. Il serbo garantirebbe fisicità, magia e inserimenti in un centrocampo troppo spesso anonimo.
Il contratto del giocatore scade a giugno 2026 e l’Al Hilal potrebbe pensare di cederlo per non perderlo a 0.
Il problema? Lo stipendio. Il Serbo guadagna l’esorbitante cifra di 20 milioni netti a stagione. La Juve non può neanche avvicinarsi a certe cifre. Se il calciatore dovesse spingere per il ritorno in Serie A e fosse disposto a un ridimensionamento importante sul piano economico, allora l’operazione potrebbe sbloccarsi. L’alternativa è Kessié che a 28 anni può ancora dare tanto. La situazione è la stessa, ma il suo ingaggio da 10 milioni frena molto la Juve.
Škriniar come centrale garantirebbe affidabilità ed esperienza al reparto arretrato. Mentre sulle fasce, l’alternativa Molina sarebbe una garanzia. La sua avventura all’Udinese gli eviterebbe un periodo di adattamento che i bianconeri non possono permettersi. All’Atlético Madrid non sta trovando troppo spazio, ma il Mondiale si avvicina e lui ha bisogno di giocare. Entrambe le operazioni non sono impossibili.