Riflettori puntati su Remco Evenepoel, campione del mondo nella specialità. La Crono delle Nazioni si tiene in Francia, con partenza e arrivo a Les Herbiers.
Ecco l’appuntamento che chiude la stagione su strada del ciclismo europeo. Domenica 18 ottobre spazio alla Crono delle Nazioni, che nel 2026 - considerando la categoria uomini élite - festeggia la sua edizione numero 44. Incluso ancora una volta nell’UCI 1.1. Europe Tour, questa cronometro individuale si tiene in Francia, con partenza e arrivo a Les Herbiers, nel dipartimento della Vandea nella regione dei Paesi della Loira.
Da segnalare il gradito ritorno di Remco Evenepoel (Red Bull - BORA - hansgrohe): il belga, da quattro anni consecutivi campione del mondo proprio nella crono maschile élite, ha vinto la Crono delle Nazioni solo nel 2018, ma per la categoria juniores. Il classe 2000 ha tutta l’intenzione di rompere la monotonia degli ultimi anni: tra il 2021 e il 2025 hanno vinto qui gli stessi due ciclisti, lo svizzero Stefan Küng (2021, 2022 e 2024) e il britannico Joshua Tarling (2023 e 2025).
La Crono delle Nazioni è l’ultimo appuntamento di un certo peso del panorama europeo e, a conti fatti, si corre quando molti ciclisti sono già in vacanza. La manifestazione, però, ha il suo prestigio, da qui si spiega la voglia di Evenepoel di vincerla (soprattutto dopo il secondo posto del 2023). Il percorso inevitabilmente premia specialisti delle crono come il belga, alla luce di un profilo piatto, un vero e proprio test di potenza e tenuta psico-fisica.
Nei 45 chilometri circa con partenza e arrivo da Les Herbiers non ci sono GPM, sprint intermedi o abbuoni da segnalare. Si tratta della classica crono secca, senza fronzoli di sorta.
Gli orari della Crono delle Nazioni, in programma domenica 18 ottobre, non sono stati ancora ufficializzati, ma - dal momento che correranno sette categorie diverse di ciclisti - le gare inizieranno dalla mattina. Orientativamente, alle 11:00 dovrebbero iniziare le Donne Under 17, seguite da Uomini Under 17, Junior Donne (U19) e Junior Uomini, Under 23 Uomini, Élite donne intorno alle 13:45 e infine la gara principe per Élite uomo a partire dalle 14:30 circa.
Non ci sono ancora dati ufficiali sulla programmazione tv. Tradizionalmente, la Crono delle Nazioni è trasmessa da Eurosport, con abbonamento: il canale è incluso anche negli abbonamenti Discovery+ ed HBO Max. Da monitorare il palinsesto Rai, la certezza rimane il canale ufficiale della Chrono des Nations, che dovrebbe proporre alcuni dei momenti più importanti in diretta.
L’organizzazione non ha ancora ufficializzato i nomi dei partecipanti. Tra i big, come dicevamo, la certezza è Remco Evenepoel. Per quanto riguarda le squadre, al momento quelle confermate sono:
Euskaltel - Euskadi
Groupama - FDJ United
Red Bull - BORA - hansgrohe
Nice Métropole Côte d'Azur
Soudal Quick-Step
Tudor Pro Cycling Team
Modern Adventure Pro Cycling
Equipo Kern Pharma
UAE Team Emirates - XRG
TotalEnergies
La manifestazione nasce nel 1982 con il nome di Chrono des Herbiers. Nel 2006 diventa Chrono des Nations, raccogliendo nei fatti l’eredità del GP des Nations. Negli stessi giorni della corsa c’è la festa di paese che colora Les Herbiers, la “Fête du Chrono”.
Se la gara degli uomini negli ultimi anni è stata caratterizzata da due nomi (i già citati Küng e Tarling), nel decennio scorso da segnalare la tripletta del tedesco Tony Martin e le due edizioni di fila di Vasil Kiryenka e Mart Toft Madsen. In ambito femminile, nel 2025 chiusura di carriera con il botto per Ellen van Dijk, che qui aveva già vinto nel 2022.