Tutto quello che c'è da sapere sulla quinta edizione della Veneto Classic. Domenica 19 ottobre da Soave a Bassano del Grappa: si tratta dell'ultima corsa del calendario italiano.
Ancora un appuntamento da non perdere. Il ciclismo italiano si prepara a chiudere la stagione con una delle manifestazioni più spettacolari del panorama nazionale. La Veneto Classic 2025, giunta alla sua quinta edizione, rappresenta l'ultimo appuntamento del calendario professionistico tricolore, confermando il suo status di corsa UCI ProSeries di classe 1.Pro e consolidando l'ambizione di diventare una vera e propria classica del calendario internazionale. Nata nel 2021, la corsa ha rapidamente conquistato prestigio e riconoscimenti, con l'obiettivo dichiarato di entrare nel WorldTour nei prossimi anni.
L'edizione 2025 della Veneto Classic si disputa domenica 19 ottobre, con partenza alle ore 11:30 da Soave (Verona) e arrivo previsto tra le 16:00 e le 16:30 a Bassano del Grappa (Vicenza). La manifestazione chiude idealmente la stagione italiana insieme al Giro del Veneto (mercoledì 15 ottobre), anch'esso organizzato dalla stessa struttura di Pozzato.
La Veneto Classic presenta un tracciato accorciato ma più duro rispetto a quello del 2024: 180,5 chilometri contro i 195 della scorsa edizione, mantenendo però intatte le caratteristiche che rendono la corsa unica nel panorama ciclistico italiano. Il percorso si snoda attraverso le province di Verona e Vicenza, toccando anche il territorio di Breganze per la prima volta.
Il cuore pulsante della manifestazione è rappresentato dal leggendario muro della Tisa a Colceresa, una salita in ciottoli (simili al pavé) lunga 330 metri, con pendenze medie del 15,2% e punte che sfiorano il 20%. Quest'anno la Tisa verrà scalata sei volte, una in più rispetto al passato.
L'altra asperità caratteristica è la salita della Rosina (2,1 km al 6,5%), che verrà affrontata due volte durante il circuito di 12,6 chilometri attorno a Marostica. Il finale si preannuncia esplosivo con lo sterrato dello strappo della Diesel Farm (1,3 km al 10,9%), seguito dal breve ma micidiale strappo di Contrà Soarda (400 m al 13%) e dalla rampa finale verso Piazza Libertà a Bassano del Grappa.
La copertura televisiva garantisce massima visibilità alla manifestazione ciclistica. La RAI trasmetterà la diretta dalle 15:00 alle 16:45, permettendo agli spettatori di seguire le fasi decisive della corsa. La diretta sarà disponibile anche su Eurosport, DAZN e Discovery+ per gli abbonati. Lo streaming gratuito sarà garantito da RaiPlay, mentre gli appassionati potranno seguire aggiornamenti e highlights sui canali social ufficiali della manifestazione.
Saranno 21 le squadre al via, con una partecipazione di altissimo livello che include 6 formazioni WorldTour, 9 Professional e 6 Continental. La presenza di sette squadre italiane sottolinea l'importanza della manifestazione per il movimento ciclistico nazionale.
WorldTour:
Alpecin-Deceuninck
Cofidis
Groupama-FDJ
Team Jayco AlUla
UAE Team Emirates XRG
XDS Astana Team
Professional:
Burgos Burpellet BH
Caja Rural-Seguros RGA
Equipo Kern Pharma
Lotto
Q36.5 Pro Cycling Team
Team Polti VisitMalta
Tudor Pro Cycling Team
Uno-X Mobility
VF Group Bardiani-CSF Faizanè
Continental:
Biesse-Carrera-Premac
General Store-Essegibi-F.lli Curia
MBH Bank Ballan CSB
MG.K Vis Costruzioni e Ambiente
Petrolike
SC Padovani Polo Cherry Bank
La startlist ufficiale non è ancora stata completamente definita, ma la presenza delle migliori squadre WorldTour e Professional garantisce un parterre di altissimo livello. La corsa, per le sue caratteristiche tecniche, si adatta perfettamente ai corridori esplosivi, puncheur e finisseur capaci di gestire le continue variazioni di ritmo imposte dal percorso. Tra i ciclisti già confermati spicca l'italiano Christian Scaroni, in forza alla XDS Astana Team e numero 18 nell'UCI World Ranking.
L'obiettivo dei ciclisti in gara è entrare nell'albo d'oro di una Veneto Classic che sta diventando sempre più importante. Guardando al passato, Samuele Battistella ha inaugurato la serie nel 2021 partendo da Venezia, seguito da Marc Hirschi (vincitore nel 2022), Davide Formolo (2023) e Magnus Cort Nielsen (2024).