Dopo tre sconfitte di fila, l'Italrugby è chiamata alla prova perfetta contro il Sudafrica. Infortunati Menoncello e Lamaro.
L'Italia del Rugby cerca il primo squillo nella Nations Championship. Dopo le tre sconfitte di luglio, gli uomini del commissario tecnico Gonzalo Quesada hanno bisogno di una vera e propria impresa contro un Sudafrica che, invece, non ha lasciato nemmeno le briciole. Il divario tecnico è enorme e neanche i precedenti vanno in soccorso degli azzurri: negli ultimi dieci anni si conta un solo successo italiano, nel 2016, prima di sei sconfitte consecutive (le ultime tre nel 2025).
Ricordiamo che la Nations Championship propone un format particolare: le nazionali sono divise in due gironi geografici, da un lato il Nord con Inghilterra, Francia, Irlanda, Scozia, Galles e la stessa Italia; dall’altro il Sud con Nuova Zelanda, Australia, Argentina, Giappone, Figi e lo stesso Sudafrica. Ogni squadra affronta le sei dell’altro girone.
La gara tra Italia e Sudafrica è in programma alle 12:40 di sabato 7 novembre. Come al solito, le gare più importanti degli azzurri vengono trasmesse anche in chiaro: la diretta televisiva è proposta su TV8. Il match, ma in questi casi serve un abbonamento, fa parte anche del palinsesto di Sky Sport Uno, con la solita opzione mobile su Sky Go. Per quanto riguarda lo streaming c'è la soluzione NOW TV.
Per l'importanza dell'evento, e anche alla luce della lunga pausa per le nazionali di calcio maschili, la gara Italia-Sudafrica si gioca allo Juventus Stadium di Torino. Inaugurato nel 2011, l'impianto si trova in Corso Gaetano Scirea, a Torino. Può ospitare 41.689 spettatori.
L’Italrugby ha giocato già in due occasioni in questo stadio: nel novembre 2024 la sconfitta per 11-29 contro la Nuova Zelanda; un anno dopo, dunque novembre 2025, sempre a Torino è andato in scena il ko proprio con il Sudafrica (14-32 il risultato finale).
15 Belloni (Zebre, 3 presenze), 14 Capuozzo (Stade Toulousain, 32), 13 Odogwu (Benetton, 10), 12 Marin (Benetton, 25), 11 Ioane (Lione, 49); 10 P. Garbisi (Perpignan, 57), 9 Fusco (Zebre, 27); 8 L. Cannone (Benetton, 40), 7 Locatelli (Zebre, esordiente), 6 Ortombina (Zebre, 2); 5 Ruzza (Benetton, 74), 4 N. Cannone (Benetton, 65); 3 Ferrari (Benetton, 73), 2 Nicotera (Stade Français, 41, capitano), 1 Hasa (Zebre, 11).
L'Italia è ultima a quota 0 punti nel Girone Nord, ma può ancora puntare al quarto posto (che garantisce l'accesso per gli spareggi che decideranno la settima classificata della competizione). Contro il Sudafrica serve una prova perfetta, diversamente da quanto successo nelle tre gare estive contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia (37 punti fatti e 131 subiti, peggio ha fatto solo Fiji nell'altro girone). Gli azzurri devono fare a meno degli infortunati Lamaro, Menoncello, Bertaccini, Brex, Faissal, Favretto, Izekor, Lynagh, Marini, Page-Relo, Negri, Odiase, Spagnolo, Todaro e Zambonin.
Il Sudafrica, dal canto suo, vuole confermarsi bestia nera delle formazioni europee. Fin qui solo successi: 45-21 contro l'Inghilterra, 42-28 sulla Scozia e un perentorio 43-0 sul Galles. L'obiettivo è confermarsi al primo posto, per vivere una finalissima contro una tra Francia, Scozia e Inghilterra. In ottica formazioni, contro gli azzurri spazio a giocatori esperti come Kolisi, de Allende, Kriel e Marx.