Il 27 e 28 agosto il gran finale della Diamond League a Zurigo, coi migliori nelle varie discipline: riflettori puntati sugli italiani in gara.
Evento: | Finali Diamond League |
Luogo: | Sechseläutenplatz e stadio Letzigrund, Zurigo |
Data: | 27-28 agosto |
Orario: | dalle 17:05 del 27 agosto e dalle 17:30 del 28 agosto |
Dove vederla: | Rai, Sky, NOW |
Tutto pronto a Zurigo per la Weltklasse, il tradizionale meeting in programma nella città svizzera che anche quest'anno coincide con l'atto conclusivo della Diamond League, la kermesse itinerante dell'atletica leggera organizzata da World Athletics. In pista (o in pedana) i migliori atleti di ciascuna specialità, qualificati all'importante evento dopo aver strappato i punti necessari nel corso delle varie tappe di avvicinamento. Il tutto a poche settimane dall'evento culminante di questa stagione: i Mondiali di atletica a Tokyo, in Giappone, di cui queste Finals di Diamond League costituiscono una sorta di succosissimo antipasto.
Come da tradizione degli ultimi anni, l'atto finale della manifestazione è distribuito in due giorni. Nel primo, il 27 agosto, spazio ad alcune gare nella suggestiva cornice della Sechseläutenplatz, proprio di fronte al Teatro dell'Opera di Zurigo. Nel secondo, il 28, il grosso delle discipline ospitate all'interno del Letzigrund, uno degli storici templi dell'atletica mondiale, nonché casa di due formazioni calcistiche locali: lo Zurigo e il Grasshoppers. Si tratta di uno stadio inaugurato nel 1925 e ristrutturato nel 2007 per gli Europei di calcio dell'anno successivo, capace di contenere quasi 27.000 spettatori.
Si parte il 27 agosto, dunque, con le gare in programma di fronte al Teatro dell'Opera, tra stand promozionali e gastronomici. Alle 17:05 le finali del getto del peso maschile e femminile, alle 17:15 quella del salto in alto femminile. Alle 17:43 spazio alla finale del salto con l'asta maschile, alle 18:35 c'è invece la finale del salto in lungo maschile.
Il giorno dopo ci si sposta al Letzigrund. Si parte alle 17:30 con le finali del disco maschile e femminile, alle 17:53 scatta la finale del salto in alto maschile, alle 18:19 quelle del triplo maschile e femminile. Alle 18:34 c'è la finale dei 400 femminili seguita alle 18:42 da quella dei 400 maschili. Alle 18:49 la finale dei 3000 femminili, alle 19:09 quella dei 100 ostacoli femminili. Alle 19:17 la finale dei 3000 siepi maschili, seguita alle 19:34 da quella dei 110 ostacoli.
Alle 19:40 ci sono i 1500 femminili, alle 19:45 le finali del giavellotto di entrambi i sessi. Alle 19:50 i 1500 maschili e il salto con l'asta femminile, alle 20:02 i 100 femminili e alle 20:09 i 3000 siepi femminili. Alle 20:27 i 100 metri maschili, alle 20:35 i 400 ostacoli femminili. Alle 20:40 il salto in lungo femminile, seguito alle 20:44 dai 400 ostacoli maschili e alle 20:52 di 3000 metri maschili. Alle 21:09 gli 800 femminili, alle 21:20 gli 800 maschili. Gran finale alle 21:30 coi 200 femminili e alle 21:39 coi 200 maschili.
A detenere i diritti di trasmissione in pay-tv di tutta l'Athletic Diamond League 2025, finali di Zurigo comprese, è Sky, con possibilità per gli abbonati di usufruire della diretta streaming attraverso l'app Sky Go. Diretta streaming anche su NOW, sempre per abbonati. Per le finali, oltre che per alcuni meeting durante la fase di qualificazione, è prevista la copertura in chiaro dell'evento sui canali Rai.
Sono sei gli azzurri che hanno staccato il visto per Zurigo insieme ai migliori delle loro discipline. Il primo a gareggiare (e l'unico a farlo mercoledì 27) sarà Mattia Furlani nel salto in lungo: il giovane azzurro ha collezionato 15 punti, gli stessi del greco Miltiadis Tentoglou e del giamaicano Carey McLeod. Davanti a loro l'australiano Liam Adock (19) e il giamaicano Wayne Pinnock (16), dietro lo svizzero Simon Ehammer (14). Il giorno dopo tocca agli altri.
Sempre nel lungo, ma al femminile, spazio a Larissa Iapichino, che è entrata alle Finals con 17 punti e sfiderà la tedesca Malaika Mihambo (25 punti), le statunitensi Claire Bryant (21), Jasmine Moore (19) e Tara Davis-Woodhall (16) e la francese Hilary Kpatcha (13). Sesto posto nel peso per Leonardo Fabbri, che è a quota 19 punti e deve rimontare sugli statunitensi Joe Kovacs (33), Payton Otterdahl (25) e Adrian Piperi (24), sul neozelandese Tom Walsh (22) e sul giamaicano Rajindra Campbell (21).
Qualificata anche Nadia Battocletti alla finale dei 5000 metri: per l'azzurra di origini marocchine la "solita" sfida con le grandi intepreti sulla distanza, l'etiope Gudaf Tsegay e la keniana Beatrice Chebet. Qualificate in extremis alle finali, inoltre, altre due azzurre: Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli e Roberta Bruni nel salto con l'asta.
Dal 2010 la Diamond League ha preso il posto della Golden League, manifestazione che metteva insieme in un circuito una serie di importanti e storici meeting europei, e ne ha accresciuto il respiro, portandola a diventare un appuntamento realmente planetario con tappe in America, Asia e Africa.
Il format dell'Athletic Diamond League prevede per ogni meeting gare in sedici specialità distribuite a livello maschile e femminile, con alternanza tra un evento e l'altro: nel primo meeting, ad esempio, si gareggia nei 100 piani maschili, in quello successivo nei 200 e via dicendo. Solo la finale prevede la disputa di tutte le discipline, non a caso è articolata in due giorni. Sono previste gare di tutte le prove olimpiche a eccezione dei 10.000 metri, della maratona e del lancio del martello, oltre che di staffette, prove multiple e marcia.
La formula della manifestazione è rimasta invariata negli anni. A ogni meeting per ogni specialità si assegnano punti ai vincitori e ai migliori classificati: 8 al primo, 7 al secondo, 6 al terzo e così via, fino a 1 punticino per l'ottavo. I punteggi vengono raddoppiati in occasione delle Finals, che si disputano nell'arco di due giorni e al termine delle quali sono decretati i vincitori che si aggiudicano gli ambiti “diamantoni”, uno speciale trofeo a forma di diamante creato dal gioielliere Beyer, oltre a ricchi premi in denaro.