Rio de Janeiro sarà il palcoscenico della prima edizione di un torneo inedito che vedrà tornare in campo icone del passato, con un oc chio di riguardo per l'impegno sociale.
Il Brasile si prepara ad accogliere un evento destinato a fare la storia del calcio. Nel 2026 infatti, si terrà la primissima edizione della World Legends Cup. Questa nuova competizione internazionale promette di riportare sotto i riflettori alcune delle più grandi leggende del calcio internazionale, unendo spettacolo, storia e un forte impegno sociale. La cerimonia di lancio si è tenuta a Rio de Janeiro, dove è stata svelata la formula di un torneo che vedrà ex campioni rappresentare ufficialmente le proprie nazionali in un format pensato per celebrare il patrimonio sportivo globale.
L’Italia, forte della sua gloriosa tradizione e dei suoi campioni intramontabili, sarà uno dei pilastri portanti di questa manifestazione. La World Legends Cup nasce infatti come una piattaforma sportiva internazionale con l'ambizione di diventare un appuntamento itinerante di portata mondiale. Otto selezioni nazionali si sfideranno: Brasile, Italia, Argentina, Francia, Spagna, Olanda, Nigeria e Arabia Saudita. In campo, oltre 170 ex calc atori che hanno scritto pagine indelebili nella storia del calcio che sono pronte a rimettersi in gioco.
A guidare la spedizione azzurra sarà un'icona assoluta come Paolo Maldini. Tra i protagonisti annunciati, a vent'anni esatti dal trionfo mondiale , spiccano nomi del calibro di Gianluigi Buffon che sarà il capitano degli azzurri, Fabio Cannavaro e Marco Materazzi.
Il parterre di stelle è di quelli che fanno sognare. Per il Brasile scenderanno in campo leggende come Kaká, Romário, Bebeto e Roberto Carlos. La Francia sarà rappresentata dal genio di Thierry Henry che con i transalpini ha vinto mondiale ed Europeo, la Spagna dal capitano campione del mondo in Sudafrica Iker Casillas, l'Olanda sarà protetta dai riflessi di Edwin van der Sar, mentre l'Argentina potrà contare su Javier Zanetti.
Un ruolo centrale nell'iniziativa sarà ricoperto da Clarence Seedorf che dopo l’esperienza con il Botafogo in Brasile ha intrapreso inizative importanti fino a diventare socio e ambasciatore del progetto. Le sfide si svolgeranno nell'iconico stadio Nilton Santos, mentre le emozioni delle finali e la cerimonia conclusiva sono destinate a infiammare il leggendario Maracanã. Il torneo si disputerà con partite di calcio a undici, della durata di 60 minuti ciascuna, un formato che promette intensità e spettacolo .