Seconda giornata nella massima divisione araba. I campioni in carica dell’Al-Nassr vanno in trasferta per affrontare l’Al-Riyadh.
Seconda giornata di Saudi Pro League. Dopo l’esordio davanti al proprio pubblico, i campioni in carica dell’Al-Nassr si recano nella capitale Riyad per sfidare l’Al-Rihadh che nella passata stagione si è classificato al quartultimo posto. L’incontro si gioca venerdì 21 agosto alle ore 18:00.
Al-Riyadh (4-2-3-1): Borjan, Tambakti, Alkhaibari, Barbet, Hahya Hazazi; Lekhal, Al Siyahi; Teddy Okou, Tozé, Enes Sali, Leandro Antunes. Allenatore: Dulac.
Al Nassr (4-2-3-1): Bento; Boushal, Simakan, Al Amri, Martínez; Al Hassan, Al Khaibari; Coman, Angelo, Mané; Félix. Allenatore: Postecoglou.
La sfida Al-Riyadh-Al-Nassr si gioca presso l’Al-Riyadh Club Stadium, impianto situato nella capitale saudita. La struttura è stata realizzata nel 1988 e dispone di una capienza di circa 15.000 spettatori. Si tratta principalmente di un impianto dedicato al calcio, utilizzato abitualmente dall’Al-Riyadh per le proprie gare interne e inserito all’interno del complesso sportivo del club, che ospita anche altre discipline.
Le migliori partite della Saudi Pro League sono visibili in chiaro su Sportitalia, al canale 60 del digitale terrestre e 5060 sul decoder Sky. Tra queste c’è anche la sfida tra Al-Riyadh ed Al-Nassr, in programma venerdì 21 agosto alle ore 18:00 e valevole per la seconda giornata del torneo. L’incontro sarà visibile anche in streaming sul sito della stessa emittente oltre che sull’app scaricabile da dispositivi IOS e Android e visibile anche con Google Chromecast, Amazon FireStick, Android Tv e Rakuten Tv.
L’Al-Riyadh arriva alla nuova stagione con l’obiettivo principale di conquistare una salvezza più tranquilla rispetto a quella ottenuta nell’ultima annata. La squadra ha chiuso il campionato 2025/26 al quindicesimo posto, con 30 punti, riuscendo a evitare la retrocessione ma senza mai riuscire a spingersi nella parte medio-alta della classifica. La stagione è stata inoltre caratterizzata anche dai cambi di panchina e dalla scelta di affidarsi al brasiliano Maurício Dulac, in carica ormai dallo scorso febbraio.
Per il nuovo campionato l’ambizione è dunque quella di compiere un passo avanti e costruire una squadra capace di soffrire meno nella lotta per la permanenza in Saudi Pro League. In quest’ottica va letto anche l’arrivo di Mahmoud Hassan, meglio conosciuto come Trezeguet, ingaggiato a parametro zero dall’Al-Ahly e chiamato a portare esperienza e qualità sulla fascia.
L’Al-Nassr si presenta invece ai nastri di partenza da campione in carica, dopo una stagione dominata in Saudi Pro League e chiusa con il titolo nazionale. La squadra di Riyadh ha conquistato il campionato con 27 vittorie in 32 partite e ha potuto contare ancora una volta sui gol di Cristiano Ronaldo, capocannoniere della squadra con 26 reti in campionato.
La grande novità dell’estate si registra però in panchina: Jorge Jesus ha lasciato il posto ad Ange Postecoglou, chiamato a raccogliere un’eredità pesante e a mantenere i gialloblù ai vertici anche nella nuova stagione. Le ambizioni restano inevitabilmente altissime: oltre alla difesa del titolo, il club punta a essere protagonista anche in Asia, con una rosa che continua ad avere in Ronaldo il proprio riferimento e che comprende giocatori di spessore come Sadio Mané e João Félix.