La gara prende il posto dello storico Giro del Delfinato mantenendo il suo ruolo centrale nella preparazione al Tour de France. Otto tappe, tanta montagna e una cronometro a squadre per la corsa.
Il Giro del Delfinato cambia nome e dal 2026 diventa Tour Auvergne-Rhône-Alpes. Resta però immutata la sua identità: una delle corse a tappe più importanti del calendario internazionale e, soprattutto, uno dei test principali in vista del Tour de France.
L’edizione 2026 si correrà dal 7 al 14 giugno e proporrà otto tappe molto impegnative, con una cronometro a squadre e un trittico finale alpino destinato a decidere la classifica generale. Il percorso presenta poche occasioni per i velocisti e molto spazio per scalatori e uomini da corse a tappe.
Il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 andrà in scena da domenica 7 giugno a domenica 14 giugno. Le tappe partiranno generalmente tra le 11:00 e le 13:00, mentre gli arrivi sono previsti nel pomeriggio, tra le 16:00 e le 17:30 circa. Gli orari ufficiali dettagliati non sono ancora stati comunicati dagli organizzatori.
1ª tappa – 7 giugno: | Vizille – Saint-Ismier (140,1 km) |
2ª tappa – 8 giugno: | Saint-Martin-Le-Vinoux – Le Puy-en-Velay (237,3 km) |
3ª tappa – 9 giugno: | Le Perreux – Le Perreux (28,4 km, cronometro a squadre) |
4ª tappa – 10 giugno: | Le Puy-en-Velay – Montrond-les-Bains (165,8 km) |
5ª tappa – 11 giugno: | Saint-Chamond – Parc des Oiseaux, Villars-les-Dombes (198 km) |
6ª tappa – 12 giugno: | Saint-Vulbas – Crest-Voland (181,4 km) |
7ª tappa – 13 giugno: | Le Bridoire – Grand Colombier (133,3 km) |
8ª tappa – 14 giugno: | Beaufort – Plateau de Solaison-Brison (120 km) |
La corsa si aprirà subito con una frazione molto nervosa. La salita della Côte de Saint-Jean-le-Vieux, oltre cinque chilometri con pendenze vicine al 9%, potrebbe già creare distacchi importanti tra gli uomini di classifica.
La seconda tappa sarà la più lunga dell’intera corsa con oltre 237 chilometri. Finale mosso e terreno favorevole ad attacchi da lontano.
Grande attenzione anche alla cronometro a squadre del terzo giorno. Il percorso di Le Perreux sarà ondulato e potrebbe incidere parecchio sulla graduatoria generale, soprattutto per le squadre meno attrezzate.
Le occasioni per i velocisti dovrebbero arrivare tra quarta e quinta tappa. In particolare la frazione verso Villars-les-Dombes sembra quella più adatta a una volata di gruppo.
Il Tour entrerà poi nel vivo nel weekend finale. La sesta tappa si concluderà a Crest-Voland dopo una lunga giornata di saliscendi, mentre il giorno successivo arriverà la durissima ascesa del Grand Colombier: 8,4 chilometri al 10,2% di pendenza media.
La tappa regina sarà però l’ottava. In appena 120 chilometri i corridori dovranno affrontare Col du Pré, Montée de Bisanne, Col des Aravis e la salita conclusiva verso Plateau de Solaison, oltre undici chilometri con pendenza media superiore al 9%.
Come da tradizione, il Tour Auvergne-Rhône-Alpes richiamerà gran parte dei big del ciclismo mondiale in preparazione al Tour de France. Al via ci saranno tutte le 18 squadre WorldTour. Tra le formazioni confermate figurano UAE Team Emirates XRG, Team Visma | Lease a Bike, Ineos Grenadiers, Lidl-Trek, Red Bull-Bora-hansgrohe e Soudal Quick-Step.
Presenti anche quattro squadre Professional: Cofidis, Tudor Pro Cycling Team, TotalEnergies e Caja Rural-Seguros RGA. L’organizzazione non ha ancora annunciato ufficialmente i corridori iscritti, ma è probabile la presenza di diversi uomini di classifica e specialisti delle corse a tappe. Il nome più atteso sarà quello del successore di Tadej Pogacar, vincitore dell’ultima edizione del Delfinato.
Al momento non sono ancora state comunicate informazioni ufficiali sulla copertura televisiva e streaming del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026.