L'8 febbraio al Levi's Stadium la superstar portoricana farà la storia: sarà il primo headliner latino solista dell'Halftime Show del Super Bowl.
Il conto alla rovescia per il Super Bowl LX è iniziato e l'attesa per l'8 febbraio 2026 non è mai stata così febbrile. Quando le luci del Levi's Stadium di Santa Clara, in California, si abbasseranno per l'intervallo, non sarà solo un momento di intrattenimento sportivo, ma una vera e propria consacrazione culturale. Bad Bunny è stato scelto come protagonista assoluto dell'Apple Music Halftime Show, diventando il primo artista latino a guidare lo spettacolo in solitaria.
Se lo show del 2020 con Shakira e Jennifer Lopez aveva aperto le porte, l'incarico affidato a Benito Antonio Martínez Ocasio certifica che la musica in lingua spagnola non è più un ospite gradito, ma il padrone di casa nel mercato statunitense. Una scelta audace da parte della NFL e della Roc Nation di Jay-Z, che riconoscono in Bad Bunny non solo un musicista, ma l'icona più influente della sua generazione.
Per comprendere la portata dell'evento, bisogna guardare ai numeri di una carriera fulminante. Bad Bunny si è fato conoscere nel mondo con il suo primo album "X 100pre" (2018). Il suo successivo lavoro, "El Último Tour Del Mundo" (2020), è diventando il primo album interamente in spagnolo a raggiungere la vetta della Billboard 200.
Il dominio è proseguito con "Un Verano Sin Ti" (2022), un disco che ha monopolizzato le classifiche per 13 settimane e ha sdoganato generi come il merengue in contesti mainstream. Anche nel 2025, l'artista non si è adagiato sugli allori: l'uscita di "Debí Tirar Más Fotos", fresco vincitore del premio Album dell'Anno ai Latin Grammy, conferma uno stato di grazia artistica che dura da quasi un decennio. Benito non è solo un cantante trap, mescolando anche rock e folclore caraibico.
Ciò che rende Bad Bunny perfetto per il Super Bowl non è solo la discografia, ma la sua presenza scenica. Benito è un "performer totale", influenzato profondamente dalla teatralità del wrestling professionistico (è apparso più volte in WWE, guadagnandosi il rispetto degli atleti). Questa fisicità, unita a una capacità innata di dominare il palco, suggerisce che lo show di Santa Clara sarà dinamico, fisico ed esplosivo.
Non va dimenticato il suo impatto nel mondo della moda. Noto per sfidare le norme di genere e per il suo stile eclettico, ci si aspetta che i costumi dell'Halftime Show diventino istantaneamente iconici, influenzando le tendenze globali dei mesi successivi.
Tuttavia, il cuore della performance sarà politico. Bad Bunny è una voce critica per Porto Rico: dalle proteste del 2019 che portarono alle dimissioni del governatore Rosselló, fino alla denuncia dei blackout nell'isola.
Con soli 13 minuti a disposizione, la costruzione della scaletta è la sfida principale. Gli analisti prevedono un medley serrato che potrebbe aprirsi con l'energia orchestrale di "Si Veo a Tu Mamá" o la potenza di "El Apagón".
Tra i brani più amati figurano:
• "Tití Me Preguntó": l'inno globale che unisce dembow e trap.
• "Dákiti" (feat. Jhayco): la hit che ha definito il sound post-pandemico.
• "I Like It": il brano che lo ha lanciato in USA. La presenza di Cardi B o J Balvin come ospiti è una delle speculazioni più accreditate.
• "Monaco" o "Perro Negro": per rappresentare i suoi lavori più recenti e "street".
Non è da escludere la presenza di ospiti a sorpresa al di fuori della sfera latina, magari figure del calibro di Drake o Travis Scott, con cui ha collaborato in passato, per suggellare l'unione tra i due mondi musicali.
La produzione, supervisionata da Apple Music, promette di sfruttare al massimo la tecnologia del Levi's Stadium, uno degli impianti più avanzati al mondo. Si parla di scenografie che richiameranno le spiagge e le strade di Porto Rico, portando il calore dei Caraibi nel febbraio californiano.
Dopo il successo di Kendrick Lamar nel 2025, che ha incollato alla TV 133,5 milioni di spettatori superando lo share della partita stessa, l'asticella è altissima. Ma Bad Bunny ha un vantaggio: la sua fan base è trasversale, giovane e incredibilmente fedele.