Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Mondiali 2026 4
  1. CALCIO
  2. MONDIALI

Spagna-Belgio, i numeri sorridono alla Roja, ma un precedente fa sperare il Belgio

La Spagna ha dominato negli ultimi confronti diretti contro il Belgio, rifilando addirittura un 5-0 nel 2009. Lukaku e compagni, però, vogliono spezzare la catena e continuare a sognare.

Spagna e Belgio sono protagoniste della sfida dei quarti di finale del Mondiale 2026, in programma nella serata di venerdì. Guardando ai precedenti, gli iberici partono chiaramente favoriti, ma non è la storia a scendere in campo. Soprattutto se si pensa a un Belgio che sembra essersi finalmente ritrovato.

Ai sedicesimi, contro il Senegal, i Diavoli Rossi erano sotto 2-0 a quattro minuti dal 90', spacciati (o quasi): Romelu Lukaku ha riaperto la partita, Youri Tielemans ha pareggiato di testa sfruttando un'uscita sbagliata del portiere Mory Diaw, e lo stesso centrocampista ha firmato il 3-2 su rigore a cinque minuti dalla fine dei supplementari. Agli ottavi, invece, altra storia: un netto 4-1 rifilato ai padroni di casa degli Stati Uniti, con la doppietta di Charles De Ketelaere e le reti di Hans Vanaken e ancora Lukaku. Non sarà la generazione d'oro (anche considerando De Bruyne in panchina), ma questo Belgio fa paura.

Ora, però, la musica cambia. Dall'altra parte c'è la Spagna, la corazzata di Luis de la Fuente che in cinque partite non ha ancora subito gol (record assoluto per le Furie Rosse ai Mondiali) e che arriva fresca dell'1-0 sul Portogallo firmato da Mikel Merino al 91'. Ora, l'obiettivo di Yamal e compagni è cavalcare non solo il momento, ma anche i numeri di quasi vent'anni di scontri diretti con i belgi.

Gli ultimi precedenti sorridono alla Spagna

Guardando alle sfide più recenti, la situazione è chiara: la Spagna ha vinto le ultime cinque, senza lasciare nulla al Belgio. Nel 2008, a Bruxelles, gli iberici si sono imposti 2-1; l'anno dopo, nelle qualificazioni al Mondiale 2010, addirittura un netto 5-0. L'ultimo confronto ufficiale, un'amichevole del settembre 2016, si è chiuso 2-0 per la Spagna, sempre in trasferta belga. Numeri alla mano, undici gol segnati e uno solo subito in tre partite: un dominio quasi imbarazzante.

Anche allargando lo sguardo al bilancio complessivo, che conta 22 sfide, il conteggio premia le Furie Rosse: 12 vittorie, contro i 5 successi del Belgio e 5 pareggi. Ai Mondiali, invece, la storia resta in perfetto equilibrio: nel 1986, ai quarti di finale in Messico, il Belgio eliminò la Spagna ai rigori dopo l'1-1, proseguendo fino al quarto posto finale; nel 1990, nella fase a gironi, fu la Spagna a imporsi 2-1. Un pareggio nel conto iridato che la sfida di venerdì è chiamata a sbloccare.

Il precedente fa sperare il Belgio: cosa successe nel 1980?

Negli ultimi vent'anni la Spagna ha preso le misure al Belgio, ma non è stato sempre così. Bisogna risalire agli Europei del 1980 per trovare il precedente più pesante a favore dei Diavoli Rossi. Nel girone che comprendeva anche Italia e Inghilterra, il Belgio superò la Spagna 2-1: un successo che si rivelò decisivo, perché a fine girone permise ai belgi di scavalcare proprio gli azzurri padroni di casa grazie al maggior numero di reti realizzate (3 a 1) e di volare in finale, poi persa 2-1 contro la Germania Ovest.

Adesso, però, conta solo il campo del SoFi Stadium di Inglewood, teatro della sfida di venerdì 10 luglio. Il Belgio arriva già ferito, orfano di Amadou Onana (infortunato nella sfida contro gli Stati Uniti), ma resta pericoloso: 13 gol segnati in cinque partite. La Spagna, dal canto suo, si affida alla miglior difesa del torneo e all'imprevedibilità del suo attacco. La storia dice Furie Rosse, ma occhio: proprio come nel 1980, i Diavoli Rossi hanno già dimostrato di saper ribaltare i pronostici.

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie