Dopo aver rischiato l’eliminazione contro l’Egitto, l’Argentina è chiamata all’esame Svizzera ai quarti di finale.
Dopo il grande spavento contro l’Egitto e l’epica rimonta completata da Enzo Fernandez in pieno recupero, l’Argentina torna in campo contro la Svizzera in un match valevole per i quarti di finale del Mondiali. Leo Messi, ancora una volta decisivo nonostante il secondo rigore sbagliato in questa competizione, è chiamato a guidare l’Albiceleste contro una squadra che fin qui ha mostrato compattezza e solidità.
L’appuntamento è fissato nella notte italiana tra sabato 11 luglio e domenica 12 luglio con calcio d’avvio previsto alle 03:00: la vincente affronterà in semifinale una tra Inghilterra e Norvegia.
Argentina (4-4-2): Dibu Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; De Paul, Paredes, Enzo Fernandez, MacAllister; Messi, Lautaro Martinez. Ct: Scaloni.
Svizzera (4-3-3): Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Freuler, Xhaka, Sow; Ndoye, Embolo, Rieder. Ct: Yakin.
Argentina e Svizzera si affronteranno nella notte tra sabato 11 luglio e domenica 12 luglio, quando in Italia le lancette dell’orologio segneranno le 03:00. L’incontro, in agenda i quarti di finale dei Mondiali nordamericani, sarà trasmesso in esclusiva su DAZN. Per vedere sul piccolo schermo la partita tra l’undici di Scaloni e quello di Yakin bisogna installare l’app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per seguire in streaming l’evento: Argentina-Svizzera potrà essere vista collegandosi al sito di DAZN oppure tramite app su pc, smartphone, tablet e console.
La partita Argentina-Svizzera andrà in scena presso l’Arrowhead Stadium di Kansas City. Inaugurato nel 1972 e casa dei Kansas City Chiefs della NFL, può ospitare circa 73.000 spettatori ed è celebre per un’atmosfera che non ha eguali: nel 2014 ha addirittura stabilito il Guinness World Record come stadio all’aperto più rumoroso del pianeta, raggiungendo i 142,2 decibel.
L’Argentina aveva già tremendamente sofferto ai sedicesimi contro la matricola Capo Verde, piegata soltanto ai tempi supplementari. Ma è stato negli ottavi contro l’Egitto che la Seleccion ha davvero sfiorato un’eliminazione che avrebbe avuto del clamoroso. Sotto dopo appena 15 minuti per il gol di Ibrahim Yasser, la Scaloneta ha avuto subito l’occasione di pareggiare, ma Messi si è fatto ipnotizzare da Shobeir, fallendo così il suo secondo rigore in questo Mondiale.
Nella ripresa l’incubo dell’Albiceleste ha preso forma con il raddoppio firmato da Ziko. Dal 79’, però, la partita è cambiata. Romero ha dato il via alla rimonta, Messi – con l’ottavo sigillo iridato – ha firmato il 2-2 e il centrocampista del Chelsea Enzo Fernandez ha completato l’impresa con il gol del definitivo sorpasso, spezzando i sogni di gloria dei Faraoni e regalando all’Argentina la qualificazione ai quarti di finale.
Le lacrime del numero 10 al triplice fischio hanno fatto il giro del mondo in poche ore. A 39 anni Messi è più che mai il simbolo di una squadra che sogna di bissare il trionfo in Qatar nel 2022. Sarebbe il modo migliore per celebrare la sua ultima danza mondiale e, con ogni probabilità, anche la sua ultima avventura con la maglia dell’Argentina.
La Svizzera ha conquistato l’accesso ai quarti di finale eliminando la Colombia ai calci di rigore. A differenza di Argentina-Egitto, l’ottavo disputato a Vancouver ha offerto poche emozioni, come testimonia lo 0-0 maturato anche al termine dei tempi supplementari. La formazione di Yakin, pur priva dell’infortunato Manzambi, ha saputo reggere l’urto dei Cafeteros e ora sogna di continuare a stupire, senza porsi alcun limite.