D’Amico è sempre più vicino alla Roma. Ecco i suoi colpi più importanti.
Tony D’Amico, dopo essersi ritirato come calciatore, ha intrapreso una strada come vice allenatore. Ma presto si rende conto di essere più portato per la dirigenza piuttosto che per la panchina. Così, nel 2016, si accasa con il Verona e gestisce l’area scouting del club. Presto, viste le sue grandi capacità, viene promosso come DS degli scaligeri.
Con il Verona raggiunge importanti salvezze e, grazie al suo grande occhio, scova giocatori come Rrahmani, Zaccagni e Amrabat. Tutti rivenduti a peso d’oro ad altre squadre di Serie A.
Bergamo, la coppa e colpi da manuale
La grande crescita di D’Amico, però, avviene a Bergamo. Sostituire un grande DS come Sartori non sarebbe stato facile, ma D’Amico, con dedizione e meticolosità, allestisce una squadra che arriverà a vincere l’Europa League nel 2024. L’autore della tripletta nella notte di Dublino è stato preso da lui (Lookman). Poi tanti altri giocatori come Koopmeiners dall’AZ, Ederson dalla Salernitana, Carnesecchi e tanti altri.
La Roma avrebbe individuato il suo profilo come ideale. La passata convivenza con Gasperini è una grande spinta, così come i grandi colpi effettuati. I Friedkin hanno piena fiducia nel loro allenatore e forse vogliono accontentarlo con un DS di fiducia.