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Real Madrid-Juventus
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Real Madrid-Juventus: tutti i giocatori ad aver vestito entrambe le maglie

Madrid e Torino, due capitali del calcio mondiale, due club che pulsano all'unisono nel cuore dei tifosi. Real Madrid e Juventus: un binomio che evoca imprese epiche, trofei scintillanti e, soprattutto, campioni assoluti. Non è un caso che tanti fuoriclasse abbiano scritto pagine indelebili con almeno una di queste casacche. Ma c'è una categoria speciale, quella dei "doppi ex", uomini che hanno saputo conquistare entrambi i troni, lasciando un'impronta indelebile sia a Madrid che in Piemonte.

In attesa di un nuovo, elettrizzante capitolo di questa rivalità leggendaria in Champions League, la nostra redazione ha deciso di fare un tuffo nel passato, rispolverando le gesta dei "doppi ex" più iconici. Un viaggio emozionante tra gol, assist e trofei, scandito dai numeri che raccontano storie di pura grandezza.

Cristiano Ronaldo (534 presenze)

Nove anni da massima leggenda del Real Madrid, poi la mossa che ha scosso il mondo del calcio dopo la finale di UEFA Champions League a Kiev: Cristiano Ronaldo alla Juventus. La sua media di gol in Spagna, con 311 reti in 292 partite di Liga, è stata quasi mantenuta in Italia, dove con la maglia bianconera ha siglato 81 gol in 98 apparizioni di Serie A, conquistando altri due scudetti in tre stagioni. Un impatto che va oltre i numeri: semplicemente uno dei giocatori più forti della storia.

Zinedine Zidane (390 presenze)

Dai campi in cemento di Marsiglia alle magie con il Bordeaux, Zinedine Zidane ha illuminato il mondo del calcio grazie alla sua eleganza e la sua magia unica. Prima la Juventus, all'epoca una corazzata inarrestabile, poi il Real Madrid, la squadra dei sogni. A Torino, nel 1996, la Champions League gli è sfuggita, ma il suo palmarès si è arricchito con due scudetti e il Pallone d'Oro del 1998, oltre a successi come il mondiale e l'europeo con la nazionale francese. Il suo passaggio al Real Madrid nel 2001 ha segnato l'inizio di un'altra era dorata, con 230 presenze che hanno scolpito il suo nome nella leggenda blanca.

Gonzalo Higuaín (387 presenze)

Giovane prodigio sbocciato al Real Madrid, Gonzalo Higuaín si è rapidamente affermato come uno dei centravanti più letali d'Europa. Le sue prime due stagioni piene al Bernabéu sono state un crescendo di gol, ma l'arrivo di colossi come Ronaldo e Benzema ha segnato il suo destino, portandolo a Napoli. Da lì, un trasferimento polemico quanto costoso lo ha catapultato alla Juventus, dove ha continuato a dispensare reti.

Álvaro Morata (286 presenze)

Un attaccante dal talento cristallino, Álvaro Morata ha vissuto una carriera fatta di alti e bassi, spesso legata a trasferimenti in club di assoluto prestigio. Dopo aver faticato a imporsi stabilmente nel Real Madrid, è approdato alla Juventus nel 2013. Due anni e due titoli dopo, il richiamo di Madrid è stato forte. Un anno di transizione al Chelsea, poi il ritorno nella capitale spagnola, ma con i rivali dell'Atletico. La sua storia con la Juventus, però, non era finita: un secondo ritorno a Torino ha suggellato un legame speciale. In totale, tra le due maglie, Morata ha segnato 102 gol.

Sami Khedira (284 presenze)

Forse meno appariscente di altri, Sami Khedira è stato il vero motore del centrocampo di entrambi i club, un pilastro silenzioso che ha permesso ai suoi compagni di brillare. Al Real Madrid ha rappresentato un'ancora di stabilità per cinque stagioni, prima di trasferirsi alla Juventus, dove ha vissuto un quinquennio da incorniciare, vincendo lo scudetto in ogni singola annata. Un vero e proprio leader dentro e fuori dal campo.

Danilo (269 presenze)

Dopo aver cercato la sua consacrazione tra Real Madrid e Manchester City, Danilo ha trovato a Torino la sua dimensione ideale. Alla Juventus ha disputato sei stagioni, accumulando 156 presenze in Serie A e dimostrando una costanza di rendimento che lo ha reso un punto fermo della squadra. Un terzino moderno che ha saputo come reinvetarsi.

Fabio Cannavaro (237 presenze)

Dopo un'esperienza altalenante all'Inter, Fabio Cannavaro ha ritrovato la sua forma smagliante alla Juventus nel 2004. Il difensore, già leader della nazionale italiana, ha disputato due stagioni di altissimo livello a Torino, culminate con il trionfo nel Mondiale del 2006. Il suo successivo passaggio al Real Madrid, sebbene in età avanzata, gli ha regalato altri due titoli de La Liga, a testimonianza di una classe che non conosce tempo. Un muro invalicabile.

Michael Laudrup (229 presenze)

Nel 1985, Michael Laudrup è sbarcato alla Juventus, allora campione d'Europa, conquistando uno scudetto alla sua prima stagione. Dopo un'esperienza di cinque anni al Barcellona, il suo passaggio al Real Madrid nel 1994 è stato uno dei più discussi, ma non per questo meno vincente. Anche con i Blancos ha continuato a collezionare scudetti.

Ángel Di María (203 presenze)

Dopo quattro stagioni di pura magia al Real Madrid, Ángel Di María però si è spostato in giro per l'Europa tra Ligue 1 e Francia. L'argentino ha poi trovato la Serie A nel 2022, approdando alla Juventus per un'annata che, purtroppo, non ha soddisfatto le aspettative, con la squadra che ha concluso al settimo posto.

Gli altri

Oltre ai protagonisti di questa carrellata, il legame tra Real Madrid e Juventus è costellato di altri talenti che hanno indossato entrambe le maglie: da Juan Esnaider a Robert Jarni, da Nicolas Anelka, fino al giovane Dean Huijsen. Nomi che a volte si sono confermati ad altissimi livelli e a volte si sono naufragati.

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