L'addio di Igor Tudor al Tottenham dopo soli 44 giorni riapre il dibattito sugli incarichi manageriali più corti nella storia della Premier League. Ecco una classifica delle esperienze più fugaci.
Il breve periodo di Tudor alla guida degli Spurs è stato decisamente avaro di soddisfazioni: un solo punto conquistato in cinque partite di campionato e una cocente eliminazione dalla UEFA Champions League, maturata dopo una disastrosa trasferta contro l'Atlético Madrid nella gara d'andata.
Sorprendentemente, la sua permanenza di 44 giorni nel nord di Londra non è la più breve in assoluto. Altri tre allenatori, infatti, hanno lasciato il proprio incarico in un tempo ancora minore.
Il record negativo appartiene a Sam Allardyce, la cui avventura al Leeds United durò appena 30 giorni. Anche Ange Postecoglou e Les Reed hanno avuto esperienze più brevi di quella di Tudor nella massima serie inglese.
Se si considera il numero di partite disputate, le cinque di Tudor non rappresentano il minimo storico. Sia Allardyce che l'ex tecnico del Crystal Palace, Frank De Boer, hanno guidato le rispettive squadre per sole quattro gare.
Le panchine più brevi nella storia della Premier League
Sam Allardyce (Leeds United) - 30 giorni
Ange Postecoglou (Nottingham Forest) - 39 giorni
Les Reed (Charlton Athletic) - 40 giorni
Igor Tudor (Tottenham Hotspur) - 44 giorni
Rene Meulensteen (Fulham) - 75 giorni
Frank De Boer (Crystal Palace) - 77 giorni
Bob Bradley (Swansea City) - 84 giorni
Quique Sanchez Flores (Watford) - 85 giorni
Nathan Jones (Southampton) - 94 giorni