Il Portogallo è pronto a voltare pagina e ricominciare. Messa alle spalle la sconfitta con la Spagna, la Federazione è pronta ad annunciare il nuovo CT.
Il Portogallo è pronto a voltare pagina e ricominciare. Messa alle spalle la sconfitta con la Spagna, la Federazione è pronta ad annunciare il nuovo CT.
Un’avventura finita troppo presto: Cristiano Ronaldo e i suoi compagni di squadra speravano in un epilogo diverso da quello avuto in quest’edizione dei Mondiali.
Il Portogallo ha avuto un cammino ricco di bassi e pochi alti, partendo già dal girone. Inserito nel Gruppo K insieme a Colombia, Repubblica Democratica del Congo e Uzbekistan, i lusitani hanno chiuso al secondo posto con due pareggi e una vittoria.
Il percorso nella fase ad eliminazione diretta è stato ugualmente altalenante: la vittoria per 2-1 con la Croazia è arrivata in rimonta, mentre contro la Spagna il Portogallo non ha praticamente mai trovato la via della porta, subendo il giro palla degli iberici.
Una campagna deludente che ha portato all’addio da parte del tecnico Roberto Martinez, con la Federazione che adesso sta cercando un nuovo commissario tecnico per aprire un nuovo corso.
Secondo quanto riporta il quotidiano lusitano A Bola, il presidente federale Pedro Proença sta valutando un nome ben preciso come successore di Roberto Martinez: quello di Jorge Jesus.
L’ex Benfica e Sporting Lisbona è reduce dall’esperienza con l’Al Nassr, dove ha tra l’altro allenato anche Cristiano Ronaldo. Il tecnico lusitano sarebbe pronto a firmare un lungo contratto fino al 2030 a circa 4 milioni di euro lordi a stagione, una cifra che corrisponde circa a un terzo di quanto percepito in Arabia Saudita.
I dettagli dell'accordo in fase di definizione:
Durata del contratto: Accordo a lungo termine fino al 2030.
Ingaggio: Circa 4 milioni di euro lordi a stagione.
Obiettivo: Rivalutazione del movimento calcistico lusitano e costruzione di un nuovo ciclo vincente.
“Il profilo del nuovo allenatore deve essere quello di una persona che conosca molto bene il calcio portoghese e che si identifichi con questa dinamica vincente della nostra nazionale”.
Un identikit che sottolinea l’importanza della rivalutazione del movimento calcistico lusitano e che combacia perfettamente con il nome riportato da A Bola. Nei prossimi giorni potrebbe arrivare già l’annuncio del nuovo commissario tecnico: il Portogallo è pronto ad aprire un nuovo corso.