La panchina di Alberto Gilardino è in bilico. Il Pisa pensa già a un sostituto; il primo nome in lista è Davide Ancelotti.
Il pareggio riacciuffato nei minuti finali contro il Cagliari rischia di essere l’ultima partita di Alberto Gilardino sulla panchina del Pisa. La società, infatti, sembra aver finito la fiducia nel tecnico che aveva raccolto la squadra riportata in Serie A dopo 34 anni da un altro campione del mondo del 2006, Pippo Inzaghi.
La dirigenza nerazzurra punta a mantenere la categoria; per questo motivo cerca una svolta nell’andamento del Pisa in campionato, che finora conta 1 sola vittoria, arrivata con la Cremonese, seguita da 8 pareggi e 7 sconfitte.
La partita contro la Juventus sarà già decisiva per Gilardino, con diverse probabilità che alla fine si decida per l’esonero. Nonostante dunque il mercato invernale possa arrivare in aiuto, la società, che sta lavorando per portare sotto la torre diversi rinforzi, vorrebbe comunque cambiare guida tecnica.
Il nome nella testa della dirigenza del Pisa è solo uno al momento; dopo aver valutato diversi profili di allenatori liberi, risponde a quello di Davide Ancelotti. Il figlio di Carlo è reduce dall’esonero alla sua prima esperienza da capo allenatore con i brasiliani del Botafogo, arrivato dopo una stagione conclusa al sesto posto in campionato e conseguente qualificazione in Copa Libertadores.
In Europa non ha mai avuto esperienze da capo allenatore, ma l’esperienza insieme al padre alla guida dei migliori club d’Europa ha sicuramente il suo peso. Per Davide Ancelotti si tratterebbe dunque dell’esordio come allenatore in Serie A, con un obiettivo tutt’altro che semplice: la salvezza con il Pisa.
A 36 anni, esattamente come Carlo quando esordì con la Reggiana, Davide Ancelotti è pronto a sedersi per la prima volta in una panchina di Serie A con l’obiettivo di continuare a scrivere la storia degli Ancelotti; stavolta però, sarà la sua storia.