Il 2 luglio è in programma il primo dei due appuntamenti del 2025 col Palio di Siena: quello in onore della Madonna di Provenzano.
Evento: | Palio di Siena 2025 |
Luogo: | Piazza del Campo, Siena |
Data: | 2 luglio |
Orario: | 19:30 |
Dove vederla: | La7, RCS MediaGroup |
È una tradizione che affonda le sue radici nel Medioevo e che è giunta alla sua 684esima edizione, almeno dalla sua istituzione ufficiale. Un appuntamento dove cultura, sport e costumi popolari si fondono in modo unico e prezioso. Il Palio di Siena è pronto a vivere il primo dei suoi appuntamenti del 2025, quello del 2 luglio, dedicato alla Madonna di Provenzano (o della Visitazione). Il 16 agosto, invece, sarà la volta del Palio in onore della Madonna Assunta. Chi succederà alla Lupa, che ha vinto l'ultima corsa - anzi carriera, alla senese - nell'estate del 2024?
Il Palio di Siena si tiene in piazza del Campo, posta proprio al centro della città toscana, e coinvolge i cavalli e i fantini in rappresentanza delle 17 contrade senesi, le suddivisioni storiche della città all'interno delle mura medievali. Queste sono l'Aquila, il Bruco, la Chiocciola, la Civetta, il Drago, la Giraffa, l'Istrice, il Leocorno, la Lupa, il Nicchio, l'Oca, l'Onda, la Pantera, la Selva, la Tartuca, la Torre e il Valdimontone (o più semplicemente Montone). Vince la contrada il cui cavallo completa per primo tre giri completi della piazza, anche senza essere più montato da un cavaliere: in questo caso si parla di cavallo “scosso”.
Ogni edizione del Palio di Siena comporta una serie di appuntamenti, riti e tradizioni che scattano diverso tempo prima dell'evento in sé. Limitatamente ai giorni di corsa, per la carriera del 2 luglio l'orario di uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio è fissato alle 19:30, mentre per la carriera del 16 agosto alle 19:00. Dal 2022 e per entrambe le edizioni del 2025, i diritti di trasmissione tv del Palio di Siena sono di La7, in diretta e in differita, mentre alle testate del gruppo RCS Mediagroup è consentita la trasmissione in digitale sulle proprie piattaforme.
Solo nei Palii straordinari, che si celebrano in occasioni di particolari ricorrenze, concorrono tutte e 17 le contrade di Siena. In quelli ordinari gareggiano soltanto 10, a rotazione secondo un consolidato meccanismo: sono ammesse di diritto le 7 contrade che non hanno preso parte all'ultimo palio, più altre estratte a sorte.
Per l'edizione del 2 luglio 2025 sono state ammesse di diritto Tartuca, Chiocciola, Drago, Selva e Istrice. Domenica 25 maggio si è svolta l'estrazione delle altre cinque contrade: Lupa, Oca, Bruco, Valdimontone e Pantera. Perché cinque e non sette ammesse di diritto? Semplice: Torre e Aquila sono sotto squalifica e sono state escluse dalla competizione. L'Aquila tornerà in gara nel Palio dell'Assunta ad agosto, mentre la Torre soltanto nel Palio di luglio 2026.
La contrada che dal 1633 a oggi ha vinto il maggior numero di edizioni del Palio, aggiudicandosi il Drappellone (o “cencio”, come è chiamato dai contradaioli), è l'Oca con 66 affermazioni. Segue la Chiocciola con 51, quindi la Tartuca con 48 vittorie e mezza, una in condivisione con l'Onda che ne ha vinte 41,5. In mezzo ci sono Torre (45), Montone (44) e Nicchio (42), quindi l'Istrice con 41, la Selva con 40, il Drago con 39, la Lupa con 38 e il Bruco con 37. La Giraffa è a quota 36, la Civetta a 34, il Leocorno a 30. Chiudono la Pantera con 26 vittorie e l'Aquila con 24.
Proprio l'Aquila è attualmente la contrada "nonna" del Palio, quella che attende la vittoria da più tempo e su cui grava la "cuffia": esattamente da più di 32 anni, dal 3 luglio 1992. Superiore ai 20 anni è invece il ritardo del Nicchio (ultimo successo ad agosto 1998) e della Chiocciola (agosto 1999). Tra i fantini, due quelli che hanno vinto più edizioni del Palio: Francesco Santini, detto Gobbo Saragiolo, e Mattia Mancini, detto Bastiancino, vissuti rispettivamente nel XIX e nel XVIII secolo. Tra quelli che ne hanno vinti 14 figura Andrea Degortes, detto Aceto, che ha corso l'ultimo Palio nel 1996.
Tra i fantini in attività, quello che ha vinto più Palii è Giovanni Atzeni, detto Tittia, vincitore l'ultima volta nel luglio 2023 con la Selva. Attorno ai cavalieri si scatenano vere e proprie aste tra le contrade in gara, con modalità del tutto simili a quelle per un centravanti di grido nelle sessioni estive di calciomercato.