Sconfitta che fa rumore quella del Palermo in casa contro il Monza. Inzaghi ora è lontano 5 punti dalla vetta. Le prossime partite sono già decisive?
Una sola vittoria nelle ultime 5 partite giocate (peraltro di misura contro lo Spezia) e due sconfitte consecutive, contro Monza (0-3) e Catanzaro (1-0). È questa la situazione in casa Palermo, squadra partita con l’ambizione di stravincere il campionato e che invece dopo 10 partite si trova lontana già 5 punti dalla vetta. Vetta occupata attualmente dal Modena che, a meno di sorprese, lotterà per un posto nei playoff e non per la promozione diretta. A preoccupare in casa Palermo sono, oltre ai recenti risultati, anche i pochi gol segnati (appena uno negli ultimi 270 minuti giocati) e un attacco che, sebbene possa contare su Pohjampalo e Brunori, sembra far fatica a trovare con continuità la via della rete.
Nonostante il momento altalenante, il Progetto Inzaghi non è in discussione. L’allenatore è ben saldo sulla sua panchina e ha la fiducia di dirigenza, giocatori e tifoseria. Il campionato di Serie B poi è un campionato lungo e tortuoso e i cavalli migliori si vedono all’arrivo. Inzaghi è un allenatore navigato che ha già vinto ottenuto la promozione in due occasioni e che sa come gestire un periodo delicato.
Fiducia sì, ma servono i punti. E il prossimo incontro sembra essere alla portata dei rosanero che faranno visita al Pescara, squadra che naviga nei bassifondi della classifica. Dopo la sfida dell’Adriatico, Brunori e compagni avranno un calendario favorevole con Juve Stabia (data da confermare), Entella e Carrarese, potenzialmente tutte gare nelle quali i rosanero partono favoriti.