Gli interrogativi rispetto al futuro della Nazionale italiana saranno sciolti entro una settimana. Il nuovo presidente della FIGC Malagò prova a stringere i tempi per avviare il nuovo progetto.
A margine del primo consiglio federale dalla sua elezione, il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha tenuto una conferenza stampa che ha dato spunti importanti per quanto riguarda il futuro della Nazionale.
"Il tema di direttore tecnico e Ct è urgentissimo ed è tutto a cascata. Ma nell'arco di una settimana è tutto chiuso" con queste parole Malagò ribadisce la necessità di avere un quadro chiaro del nuovo organigramma che andrà a comporre la Nazionale del futuro.
Il primo obiettivo sarà scegliere il direttore tecnico, con Paolo Maldini in pole nonostante in un primo momento si andasse verso il rifiuto, mentre il nome forte come nuovo Ct sarebbe quello di Antonio Conte.
Non ha né confermato né smentito il presidente della FIGC parlando di Maldini come candidato principale a diventare il nuovo direttore tecnico, voce che sta circolando ormai da settimane. La leggenda del Milan aveva in un primo momento raffreddato gli animi, andando verso il rifiuto della proposta avanzata da Malagò, ma la situazione potrebbe essere cambiata.
Paolo Maldini percepisce la fiducia totale da parte di tutti i club di Serie A e dello stesso Malagò, una fiducia che lo avrebbe portato ad aprire alla possibilità di entrare a far parte del futuro della Nazionale.
Adesso è attesa una risposta nei prossimi due giorni, tempo che si è prefissato per riflettere sulla proposta. Nel caso in cui dovesse arrivare un rifiuto, gli altri nomi sarebbero quelli di Claudio Ranieri, Alessandro Costacurta, Gigi Buffon e Demetrio Albertini.
Se fino a qualche settimana fa il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia appariva ormai certo, adesso, secondo le ultime indiscrezioni, la candidatura di Antonio Conte avrebbe effettuato il sorpasso.
Il punto interrogativo rimane l’ingaggio, molto alto, richiesto dall’ex allenatore del Napoli, che chiederebbe una cifra che supera i 4 milioni di euro stagionali più eventuali bonus.
La richiesta: Conte chiede un ingaggio superiore ai 4 milioni di euro netti a stagione, più bonus. Una cifra attualmente fuori dai parametri standard della Federazione.
La soluzione di Marotta: In soccorso della FIGC è intervenuto il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta. L'idea è quella di istituire un fondo di finanziamento da parte della Lega Serie A per coprire parte dell'ingaggio del Ct. La proposta sarà votata nell'Assemblea di Lega del 23 luglio.
Il piano B: Come già accaduto durante la prima gestione Conte (2014-2016), la differenza economica potrebbe essere coperta dall'intervento diretto di uno sponsor tecnico.
Dal presidente dell’Inter sarebbe arrivata una mano d’aiuto alla FIGC per poter ingaggiare Antonio Conte.
Marotta avrebbe teso una mano attraverso una proposta di finanziamento da parte della Lega Serie A, che sarà discussa nell’Assemblea della Lega il 23 luglio.
In alternativa ci potrebbe essere l’intervento di uno sponsor, come già successe nella prima avventura di Conte alla guida della Nazionale.
📰🔵 Segui tutte le notizie sulla Nazionale
👉 Rimani aggiornato su tutte le notizie della Serie A