Quali sono i colpi più onerosi della storia partenopea? Andiamo a scoprirli insieme.
Da quando Aurelio De Laurentiis è diventato presidente, il Napoli non si è mai tirato indietro sul mercato, cercando sempre di accontentare i propri allenatori con investimenti importanti per rinforzare la rosa. Alcuni di questi giocatori hanno scritto la storia al Maradona, altri hanno deluso le aspettative. Scopriamo insieme chi sono stati i protagonisti di queste operazioni.
Il nigeriano è arrivato in Italia nell'estate del 2020 dopo una grande stagione in Ligue 1 con il Lille. I 18 gol in 38 presenze in quell'anno non sono passati inosservati, considerando che la squadra francese ha giocato anche la UEFA Champions League, competizione in cui Osimhen ha segnato contro il Chelsea.
Sotto la guida di Luciano Spalletti ha raggiunto l'apice, segnando 76 gol e trascinando la squadra allo scudetto nella stagione 2022-23. Dopo l'esclusione dal progetto tecnico di Antonio Conte, si è trasferito a titolo definitivo al Galatasaray per una cifra complessiva vicina ai 75 milioni di euro.
Dopo due stagioni brillanti in Eredivisie con il PSV Eindhoven, il Napoli ha investito 50 milioni di euro sull'ala messicana Hirving Lozano, che all'epoca divenne l'acquisto più oneroso della storia del club. L'esterno, soprannominato "Chucky", ha vissuto quattro stagioni in Serie A con un rendimento altalenante.
Nonostante i 15 gol stagionali nell'annata 2020-21, Lozano ha faticato a mantenere la continuità realizzativa, superando i 5 gol in campionato solo nella stagione dello scudetto (2021-22).
Dopo il grave infortunio occorso a Romelu Lukaku, protagonista dello scudetto 2024-25, il direttore sportivo Giovanni Manna ha puntato su Rasmus Højlund, reduce da un'esperienza deludente al Manchester United. Per riportarlo in Serie A, il Napoli ha investito 6 milioni di euro per il prestito, con un riscatto fissato a 44 milioni in caso di qualificazione alla prossima UEFA Champions League.
Con 12 gol in 33 presenze, l'attaccante danese ha offerto un rendimento positivo. Il riscatto è scattato automaticamente dopo la vittoria del Napoli in campionato contro il Pisa il 17 maggio.
Dopo l'addio di Edinson Cavani, passato al Paris Saint-Germain, la società cercava un attaccante di alto spessore per non far rimpiangere l'uruguaiano. Battuta la concorrenza dell'Arsenal, il Napoli ha versato 39 milioni di euro al Real Madrid per Gonzalo Higuaín, fortemente voluto da Rafa Benítez.
Sono stati tre anni di successi straordinari per l'argentino, considerato uno dei giocatori più forti della storia del club: 91 gol in 146 presenze, inclusa la stagione dei record con 36 gol in 35 partite di Serie A.
Nell'estate del 2016, il passaggio alla Juventus dopo il pagamento della clausola rescissoria da 90 milioni di euro.
Il difensore torinese è stato acquistato dal Napoli nell'estate del 2024 per 36,5 milioni di euro, dopo le ottime prestazioni con la maglia del Torino.
Finora ha vissuto un'esperienza con alti e bassi: dall'annata da protagonista nella corsa scudetto, alla stagione successiva, caratterizzata da qualche errore di troppo.
Giocatore | Costo cartellino (€) | Squadra proveniente |
Victor Osimhen | 78,9 milioni di € | Lille |
Hirving Lozano | 50 milioni di € | PSV Eindhoven |
Rasmus Højlund | 44 milioni di € | Manchester United |
Gonzalo Higuaín | 39 milioni di € | Real Madrid |
Alessandro Buongiorno | 36,5 milioni di € | Torino |
Kostas Manolas | 36 milioni di € | Roma |
Arkadiusz Milik | 32 milioni di € | Ajax |
Sam Beukema | 31 milioni di € | Bologna |
Romelu Lukaku | 30,7 milioni di € | Chelsea |
Scott McTominay | 30,7 milioni di € | Manchester United |