La Svizzera di Yakin e l'Algeria di Petkovic (ex di turno) si giocano l'accesso agli ottavi di finale dei Mondiali in un match che promette spettacolo.
Promette spettacolo il match tra Svizzera e Algeria, uno dei sedicesimi più attesi ed equilibrati dei Mondiali tra due Nazionali che segnano tanto e possono contare tra le loro fila su diversi calciatori dotati di estro e qualità. In palio un posto qgli ottavi, che sarebbe traguardo di grande prestigio per entrambe le squadre: di fronte la vincitrice del confronto si troverebbe una tra Colombia e Ghana.
Svizzera (4-2-3-1): Kobel; Widmer, Elvedi, Akanji, Rodriguez; Freuler, Xhaka; Sow, Manzambi, Vargas; Embolo. Ct: Yakin.
Algeria (4-2-3-1): Benbot; Belghali, Mandi, Bensebaini, Ait-Nouri; Chaibi, Bentaleb; Mahrez, Maza, Aouar; Gouiri. Ct: Petkovic.
Svizzera-Algeria si giocherà al BC Place di Vancouver, in Canada, principale impianto sportivo della città della British Columbia. Storica casa dei Vancouver Whitecaps, squadra della MLS, è stato inaugurato nel 1983 e rinnovato completamente negli interni nel 2009 e all'esterno nel 2011, con la realizzazione di un tetto retrattile. La sua capienza è di poco superiore ai 54.000 posti.
La sfida tra Svizzera e Algeria è in programma alle 05:00 italiane della notte tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio. La trasmissione streaming del match è prevista su DAZN, emittente che ha acquistato i diritti di tutte le partite dei Mondiali, previo abbonamento. Servizio disponibile anche per gli abbonati a Prime Video, attivando l'apposita opzione.
Cominciato in sordina con lo scialbo pareggio contro il Qatar, un 1-1 che si è concretizzato proprio nel finale quando un autogol di Muheim ha pareggiato l'iniziale vantaggio su rigore di Embolo, il Mondiale della Svizzera è proseguito in crescendo.
La netta vittoria sulla Bosnia (4-1 tutto negli ultimi venti minuti, con doppietta di Manzambi e reti di Vargas e Xhaka) ha di fatto blindato la qualificazione, il successo sui padroni di casa del Canada ha regalato il primo posto nel Gruppo A e la possibilità di giocare due gare a Vancouver, senza ulteriori spostamenti. Ancora una volta decisivi Vargas e Manzambi, due attaccanti imprevedibili su cui Yakin sta puntando con convinzione in questa avventura iridata.
In crescendo anche il cammino dell'Algeria, che ha debuttato nel torneo nientemeno che contro i campioni in carica dell'Argentina, subendo un netto 0-3 griffato interamente da Messi. Sconfitta a cui i nordafricani hanno posto rimedio nelle successive due sfide, da cui sono venuti fuori i quattro punti valsi il ripescaggio tra le migliori terze.
La chiave di volta è stata la vittoria in rimonta sulla Giordania, 2-1 con ribaltone nella ripresa firmato Benbouali e Gouiri, poi è arrivato lo scoppiettante 3-3 con l'Austria, condito dalle reti di Belghali, Mahrez (doppietta) e dal pareggio austriaco all'ultimo respiro di Kalajdzic. Ora la sfida con la Svizzera, una sorta di derby per l'ex allenatore laziale Petkovic, che ha anche nazionalità elvetca ed è stato Ct rossocrociato dal 2014 al 2021.
Quella di Vancouver non solo è la prima sfida ai Mondiali, ma proprio in assoluto tra Svizzera e Algeria: le due Nazionali, infatti, non si sono mai affrontate neppure in amichevole. Nell'ultimo aggiornamento della classifica FIFA la Svizzera occupa la 19esima posizione, mentre l'Algeria non è troppo distante: è infatti al 28esimo posto.