Le ultime prestazioni hanno messo in allarme la dirigenza nerazzurra che inizia a guardarsi intorno. I nomi sul taccuino di Marotta.
Sommer è stato sicuramente uno dei protagonisti principali di questi ultimi 3 anni dell’Inter, dallo Scudetto al primo anno alla finale di UEFA Champions League, dopo una semifinale da assoluto campione contro il Barcellona.
L’età, però, avanza ed è forse complice di una stagione, quella attuale, abbastanza complicata. L’errore nel derby di Milano è solo l’ ultimo arrivato da inizio anno; nonostante ‘la colpa’ del gol subito non si possa imputare tutta al portiere svizzero, la respinta corta sul tiro di Saelemaekers ha dato una grande mano alla ribattuta di Pulisic.
A questo si aggiungono la poca sicurezza nel 4-3 contro la Juventus su tiro di Adzic, o ancora sul tiro di Giovane nell’1-1 del Verona. Per questo motivo, la dirigenza nerazzurra, che non sembra convinta al 100% del secondo Josep Martinez, sta valutando diversi profili per la porta interista.
Ecco, per parte, il ‘Totonomi’ per la porta interista e iniziamo subito con il ‘colpaccio’. L’Inter potrebbe approfittare della situazione di stallo del rinnovo di Mike Maignan, grande protagonista del derby, e provare l’affondo nei prossimi mesi.
L’operazione non è facile; il calciatore è particolarmente legato ai rossoneri, ma in sede di calciomercato tutto può succedere.
Un altro nome che interessa anche all’altra milanese è quello di Elia Caprile. Il classe 2001 è legato al Cagliari da un contratto fino al 2029, ma se arrivasse una chiamata da una grande squadra, sarebbe difficile dir di no. Giovane, di prospettiva, la sua scelta servirebbe per aprire un nuovo ciclo.
C’è anche un nome dall’ester o, una strada alternativa che risponde al nome del portiere del Friburgo Atubolu. Il nome più suggestivo arriva dalla Premier League, ed è quello del Dibu Martinez, che ha un contratto importante da circa 5 milioni di euro a stagione ed una valutazione di circa 16 milioni di euro.