Comolli sta pensando di puntare sullo svizzero per consegnare un regista a Spalletti già nella sessione di mercato di gennaio.
La Juventus ha bisogno di qualità in mezzo al campo, ma soprattutto di leadership e carisma. Il profilo perfetto per abbinare entrambi i fattori è Granit Xhaka.
La dirigenza bianconera si era interessata al cartellino dello svizzero. L'ex Arsenal, al Leverkusen, aveva conquistato la storica Bundesliga diventando uno dei perni del gioco di Xabi Alonso. Dopo l'esperienza in Germania, tante big europee si sono interessate a lui, ma nessuna ha affondato il colpo visti i 34 anni di età e, di conseguenza, la scarsa futuribilità del giocatore. Tra queste anche la Juventus.
Alla fine, lo svizzero si è accasato con il Sunderland e sta facendo le fortune dei Black Cats, che sono incredibilmente quarti in Premier League. Xhaka ha dimostrato di poter essere ancora decisivo e integro fisicamente nel campionato più dinamico del mondo. Allora la dirigenza bianconera ha deciso di fare dietrofront. A gennaio proveranno ad affondare il colpo, ma difficilmente il Sunderland si priverà del proprio capitano, a meno che la Juventus non metta sul piatto almeno i soldi spesi dagli inglesi in estate (15 milioni).
A quel punto, potrebbe far leva la volontà del giocatore, che sogna di tornare in una big e giocare di nuovo la UEFA Champions League.
Lo svizzero sarebbe perfetto nel 4-3-3 di Spalletti. Assumerebbe quello che è stato il ruolo di Lobotka a Napoli: tanta verticalità e visione di gioco in avanti, e soprattutto tanta grinta ed esperienza in fase di copertura. Sicuramente non è l'opzione che possa garantire una rivendita a cifre esorbitanti, ma probabilmente è il profilo che in questo momento necessita la Juventus.