Ritorna la ‘Battaglia dei sessi’, un match d’esibizione di tennis che vedrà come protagonisti Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios a Dubai.
Per la quarta volta nella storia, il tennis metterà a confronto una donna e un uomo che si sfideranno in un match d’esibizione dando vita alla storica ‘Battaglia dei sessi’.
Tutto ebbe inizio con la celebre sfida tra Billie Jean King e Bobby Riggs, che si affrontarono in un match d’esibizione il 20 settembre del 1973, che passò alla storia come una partita fondamentale anche per il successivo sviluppo del tennis femminile.
Presto la storia si ripeterà, ma stavolta come protagonisti ci saranno l’attuale n.1 WTA Aryna Sabalenka e l’ex finalista di Wimbledon, Nick Kyrgios.
Nel 1973, una giovane Billie Jean King sfidò l’ormai 55enne Bobby Riggs in un match d’esibizione che si tenne all’Astrodome di Houston, gremito da circa 30.000 tifosi accorsi da ogni dove.
L’incontro terminò con la vittoria della vincitrice dello US Open in 3 set per 6-4, 6-3, 6-3, che rappresenta ancor’oggi una pietra miliare per il tennis femminile.
Billie Jean King fu una vera e propria ispirazione per tutte le giovani tenniste e giovani donne in generale, e di lì a poco creò la WTA (Woman’s Tennis Association).
Durante gli anni successivi ci furono altri due match d’esibizione, ancora nel 1973 e poi nel 1992, che però non ebbero la stessa importanza del primo.
Il 28 dicembre è la data annunciata per il match d’esibizione, rinominato in onore dello storico incontro di cui abbiamo parlato, la ‘Battaglia dei sessi’.
Si terrà a Dubai, precisamente in una delle arene più tecnologicamente avanzate al mondo e che può ospitare circa 17.000 persone, la Coca-Cola Arena.
Aryna Sabalenka non ci ha pensato due volte quando le è stato proposto il match d’esibizione, dicendosi orgogliosa di rappresentare il tennis femminile e pronta a ‘prendere Kyrgios a calci nel sedere’:
"Nutro grande rispetto per Nick e il suo talento, sono pronta a dare il massimo", ha detto Sabalenka."Sono orgogliosa di rappresentare il tennis femminile e di far parte di questa moderna interpretazione di quell'iconico incontro".
Non si é fatta attendere la risposta del tennista australiano:
"Quando il numero uno al mondo ti sfida, rispondi alla chiamata. Nutro un enorme rispetto per Aryna: è una potenza e una vera campionessa. Non mi sono mai tirato indietro di fronte a una sfida, e non sarò a Dubai solo per giocare, ma per far divertire, questo é ció per cui io vivo".