Prima la battuta di Conte sulla Nazionale, poi il presidente De Laurentiis che apre all’uscita dell’allenatore.
La disfatta della Nazionale italiana contro la Bosnia, con la conseguente mancata qualificazione ai Mondiali 2026, ha portato alle dimissioni di diversi membri, compreso il CT Gennaro Gattuso.
Le porte per la panchina dell’Italia, dunque, si sono aperte e sono già diversi gli allenatori di Serie A a cui è stata fatta la domanda sulla possibilità di diventare commissario tecnico, in un momento decisamente non semplice.
A questa domanda ha risposto con la sua solita fermezza Antonio Conte, di fatto aprendo le porte a quella Nazionale che ha già guidato per due anni, dal 2014 al 2016, con la sua avventura che si chiuse dopo la sconfitta in semifinale agli Europei contro la Francia.
Il tecnico salentino però non ha nascosto che, nel caso in cui dovesse essere contattato dalla Nazionale, ci penserebbe, come ha sempre detto: “Un giorno o l’altro tornerò”. Coadiuvato anche dalle parole del presidente Aurelio De Laurentiis, che ha praticamente dichiarato che lo lascerebbe andare.
Nel frattempo, i partenopei hanno già iniziato a guardarsi intorno; i nomi sul taccuino del direttore Manna e del presidente De Laurentiis ci sono già.
Il preferito dal numero 1 azzurro è Thiago Motta; l’ex Juventus era già stato cercato prima di lasciare Bologna, ma alla fine scelse di sedere sulla panchina dei bianconeri. De Laurentiis cerca un allenatore che porti uno stile di gioco propositivo, divertente, come è stato il Napoli per tanti anni, e Motta sarebbe il profilo perfetto.
Tra i sondati c’è anche Fabio Grosso, l’uomo che fu decisivo al Mondiale 2026; sta facendo benissimo con il suo Sassuolo, non solo in termini di risultati, ma proponendo un gioco divertente e dinamico.
Non poteva mancare nella lista un allenatore che, negli ultimi anni, si è affermato tra quelli in rampa di lancio, riuscendo a riportare una storica Coppa Italia a Bologna. Vincenzo Italiano è tra i candidati alla panchina del Napoli nel caso in cui Antonio Conte dovesse lasciare; il suo profilo è perfetto per ciò che cerca il presidente De Laurentiis.