La 31ª giornata di Serie A ha cambiato le gerarchie tra le prime posizioni in classifica. Adesso tocca al Napoli inseguire l’Inter; il Milan si concentra sulla qualificazione in UEFA Champions League.
Una gara con poche occasioni, spenta soprattutto nel primo tempo. I padroni di casa ci hanno provato con più voglia e, alla fine, con un episodio sono riusciti a sbloccare la gara con un gol di un giocatore che era stato tenuto fuori per riposare; invece, Matteo Politano è entrato alla grande.
Dopo soli 5 minuti, infatti, l’esterno del Napoli, tenuto in panchina inizialmente da Conte, ha subito lasciato il segno in una partita importante come quella di ieri sera, che riaccende, seppur flebili, le speranze Scudetto dei partenopei.
Il tecnico del Napoli parla di entusiasmo e fiducia per la vittoria contro una diretta rivale per la qualificazione in UEFA Champions League; tanti elogi per i suoi ragazzi e poi qualche segnale verso la Nazionale.
“Questa vittoria lascia tanto entusiasmo, fiducia. Quello che non bisogna dimenticare é che se noi siamo al secondo posto bisogna dire grazie a tutti i ragazzi che hanno sopperito alle assenze. Non c’erano cinque giocatori titolari o quasi oggi.”
“Non è questione di credere allo Scudetto, dobbiamo essere realisti: vuol dire che noi non dobbiamo sbagliare mai e davanti devono sbagliare più di una volta, vedendo quello che hanno fatto finora mi sembra difficile.
Noi dobbiamo avere quell’orgoglio, quella voglia di mantenere il piede sull’acceleratore e comunque difendere lo scudetto fino alla fine. Cosa che, per tanti motivi, a un certo punto non siamo riusciti a fare. Ora ci siamo un po’ riappropriati di quello fatto l’anno scorso, sapendo che la Champions non è ancora stata conquistata e sappiamo i benefici che porta.”
Non mancano le parole sulla Nazionale e sulla possibilitá di un ritorno da CT:
“Le voci sulla Nazionale? Senza andare indietro, l’anno scorso negli ultimi tre mesi si parlava di me che sarei andato via dal Napoli, che sarei andato alla Juventus. O sbaglio? I media fanno il loro lavoro e devono scrivere, giusto che lo facciano – ha spiegato in conferenza -. Giusto che il mio nome faccia parte. Se fossi il presidente della Federazione, mi prenderei in considerazione (ride, ndr). Insieme ad altri, Conte allenatore lo metterei nella lista dei candidati per tanti motivi.
“Ci sono già stato in Nazionale, conosco l’ambiente ed è un motivo di lusinga. Fare il CT della propria Nazionale è bello, sapete benissimo però che non vado a sottolineare la mia situazione. Stiamo concentrati sul Napoli, ho un altro anno di contratto e a fine anno incontrerò il presidente. “
Per il tecnico livornese la corsa Scudetto del Milan è finita. La concentrazione adesso deve essere massima verso l’obiettivo di inizio anno, ovvero la qualificazione alla UEFA Champions League.
“Cosa cambia sulla corsa Scudetto? Sullo Scudetto credo che ormai abbiamo dato... L'Inter ha 9 punti di vantaggio. Poi è vero che nel calcio può succedere di tutto, ma adesso è il Napoli ad essere secondo. Pensiamo all'Udinese e dobbiamo rimanere sereni, siamo dentro il nostro obiettivo. Bisogna fare un tot di punti e mantenere il vantaggio”.
“Nel primo tempo, abbiamo avuto delle palle recuperate nella metà campo avversaria e tecnicamente abbiamo sbagliato la scelta. Bisogna migliorare e rimanere sereni, abbiamo ancora delle vittorie da fare per l'obiettivo Champions”.