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Irlanda del Nord, come gioca l’avversaria dell’Italia al playoff e la formazione tipo

Il dado è tratto, l’Italia affronterà l’Irlanda del Nord nella semifinale valida per la qualificazione al prossimo Mondiale. Andiamo a vedere come gioca, i punti forti e la formazione tipo dell’avversaria.

Abbiamo finalmente conosciuto l’av versaria dell’Italia nel percorso che prevede semifinale e finale valide per i playoff di qualificazione al Mondiale 2026. La nazionale del Ct Gattuso sfiderà l’Irlanda del Nord in casa, per poi giocare l’eventuale finale fuori casa contro la vincente di Galles-Bosnia ed Erzegovina.

Ma come gioca l’Irlanda del Nord? E qual è il modulo tipo?

Irlanda del Nord – Aggressività e buona fase difensiva

La nazionale guidata dal commissario tecnico Michael O’Neill è una squadra molto fisica e ben organizzata, che punta tanto su una difesa curata più che sull’attacco. Cinque dei suoi giocatori principali arrivano dalla Premier League, ad esempio i difensori Ballard, Hume, il centrocampista Devenny e l’attaccante Marshall.

La stella della squadra è un altro giocatore che fa parte del reparto difensivo, Conor Bradley. Terzino in forza al Liverpool, dove sta trovando un po’ di spazio quest’anno con già 9 presenze all’attivo e un assist.

Quando gioca in trasferta, però, l’Irlanda del Nord tende a concedere di più all’avversario, il che può venire in favore dell’Italia, dato che la semifinale si giocherà in casa.

La formazione tipo

Come già anticipato, i nordirlandesi puntano molto su una fase difensiva solida, nonostante il modulo prediletto sia il 3-4-2-1, che può sembrare più offensivo. L’esperiente Peacock-Farrell difende la porta, mentre i due pilastri della difesa a 3 sono senz’altro Ballard e McNair.

Il centrocampo è formato da un mix di forza fisica e velocità, ma anche geometrie portate da Saville, supportate appunto dall’agilità del centrocampista del Crystal Palace Devenny e Hume.

In avanti ci pensano Price e Bradley a creare azioni pericolose con un buon uno contro uno, soprattutto da parte del giocatore del Liverpool, mentre davanti troviamo Dion Charles, attaccante del Preston.

IRLANDA DEL NORD (3-4-2-1): Peacock-Farrell; McNair, Ballard, McConville; Hume, McCann, Saville, Devenny; Bradley, Price; Charles. CT. O'Neill

I precedenti con l’Italia – La disfatta di Belfast

Negli 11 precedenti tra Italia e Irlanda del Nord, la nazionale italiana è in vantaggio con 7 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta. Quell’unica sconf itta, però, arrivò nel 1958, quando l’Italia non partecipò per la prima volta ai Mondiali dopo essere stata sconfitta proprio dall’Irlanda del Nord in quella che è ricordata come la ‘Disfatta di Belfast’.

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