Aria di cambiamenti per il Giro di Svizzera: l'edizione numero 86 è caratterizzata da cinque tappe e non più da otto. Tra i partecipanti c'è anche il fuoriclasse Tadej Pogačar.
Piccola grande rivoluzione per una delle istituzioni del ciclismo europeo. Il Giro di Svizzera, giunto alla sua 86esima edizione, si presenta ai nastri di partenza con una veste completamente rinnovata.
In programma dal 17 al 21 giugno, la manifestazione riduce il proprio calendario a cinque tappe rispetto alle otto del passato, introducendo una formula innovativa: ogni frazione avrà partenza e arrivo nella medesima località, trasformando la corsa in una serie di cinque spettacolari circuiti. Un'altra grande novità è la scelta di far correre le competizioni maschile e femminile su percorsi in gran parte paralleli per la prima volta.
Come per i grandi appuntamenti del calendario UCI WorldTour, anche la corsa elvetica godrà di una copertura mediatica completa per non perdersi nemmeno un finale sui circuiti. Le cinque tappe del Giro di Svizzera 2026 saranno trasmesse in diretta televisiva sui canali Eurosport, visibili all'interno dei pacchetti HBO Max e DAZN.
Per chi preferisce la comodità della diretta streaming su smart tv, tablet, PC o smartphone, l'evento sarà interamente disponibile sulla piattaforma Discovery+. Per accedere alla visione live e on-demand sarà necessario registrarsi sul portale e disporre di un abbonamento attivo.
Il parterre dei partecipanti al Giro di Svizzera è da brividi e promette scintille per la classifica generale: Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) è inevitabilmente l'osservato speciale di appassionati e addetti ai lavori.
Occhio, ovviamente, anche all'altro sloveno Primož Roglič (Red Bull - BORA - hansgrohe) e a due certezze assolute come Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike). Per l'Italia, riflettori puntati su Antonio Tiberi (Bahrain - Victorious) e Alberto Bettiol (XDS Astana Team).
Il gruppo che si darà battaglia sulle strade svizzere racchiude la massima élite del ciclismo mondiale, con la presenza dei principali team WorldTour e di agguerrite formazioni Professional.
Team Visma | Lease a Bike |
Bahrain - Victorious |
UAE Team Emirates - XRG |
Red Bull - BORA - hansgrohe |
Team Jayco AlUla |
Movistar Team |
XDS Astana Team |
Lotto Intermarché |
Decathlon CMA CGM Team |
Soudal Quick-Step |
Alpecin - Premier Tech |
EF Education - EasyPost |
Groupama - FDJ United |
Team Picnic PostNL |
Lidl - Trek |
Netcompany INEOS |
Tudor Pro Cycling Team |
Uno-X Mobility |
Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team |
NSN Cycling Team |
Tappa 1 (17/06): Sondrio – Sondrio
Per la prima volta, il Tour de Suisse parte dall'Italia con un circuito tecnicamente impegnativo in Valtellina. Un tracciato che ricorda il Giro di Lombardia per i suoi continui saliscendi e le pendenze ripide nel finale. Da non perdere i passaggi spettacolari tra i vigneti terrazzati e il centro storico di Sondrio.
Tappa 2 (18/06): Locarno – Locarno
Ci si sposta in Ticino per una frazione esplosiva sulle rive del Lago Maggiore. Attenzione al passaggio sul Monte Ceneri e al finale caratterizzato da strappi brevi e molto ripidi, con i corridori più scattanti pronti a recitare un ruolo da protagonista. Tra gli highlights: la celebre Piazza Grande di Locarno e i panorami mediterranei del lungolago.
Tappa 3 (19/06): Bad Ragaz – Bad Ragaz
Una giornata tattica che potrebbe sorridere ai velocisti resistenti. La salita della Schwägalp rappresenta lo spartiacque: se le squadre dei velocisti riusciranno a organizzare l'inseguimento nel tratto pianeggiante finale, si assisterà a una volata di gruppo. Si passa per la Gola della Tamina e le rinomate terme della località.
Tappa 4 (20/06): Aarburg – Aarburg (Cronometro)
Il momento della verità per gli specialisti delle prove contro il tempo. Si tratta di 23 chilometri veloci e poco tecnici, ideali per sviluppare grandi velocità e creare distacchi in classifica generale. Sullo sfondo l'imponente fortezza di Aarburg che domina il fiume Aar.
Tappa 5 (21/06): Villars-sur-Ollon – Villars-sur-Ollon
La Tappa Regina deciderà l'edizione 2026 con un profilo altimetrico brutale. Un circuito di 151,1 km senza un metro di pianura, con oltre 4.200 metri di dislivello (3.000 per le donne) e tre ascese al Col de la Croix. Da non perdere il panorama mozzafiato sulle Alpi vodesi.