L'inizio dell'estate è ancora una volta nel segno del Giro di Slovenia: cinque giorni per una delle corse a tappe più interessanti della categoria UCI 2.Pro.
Il Giro di Slovenia giunge alla sua 32esima edizione e torna nella sua collocazione storica. Si corre, infatti, nella seconda metà di giugno, da mercoledì 17 a domenica 21 (e non più a inizio mese come nella passata stagione). Parliamo, a conti fatti, di una delle brevi corse a tappe più affascinanti della categoria UCI 2.Pro, che non a caso vede protagonisti anche alcuni big del ciclismo mondiale: quest'anno, per intenderci, c'è anche il tedesco Lipowitz.
I numeri: il percorso di questa edizione copre un totale di 800,6 chilometri e un dislivello complessivo di quasi 11.000 metri, offrendo un terreno di scontro ideale per scalatori, finisseur e velocisti resistenti.
La copertura dell'evento permetterà di non perdere i momenti decisivi sui grandi passi alpini e sui muri finali. Il Giro di Slovenia sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali Eurosport (disponibili nei pacchetti HBO Max e DAZN). Per quanto riguarda lo streaming, copertura massiccia su Discovery+ per la visione su tutti i dispositivi mobile e smart TV.
Il tracciato 2026 alterna pianura, grandi salite alpine e strappi dalle pendenze estreme. Non sono ancora stati resi noti gli orari delle singole tappe.
1ª Tappa (17/06): Velenje – Rogaška Slatina (141,6 km)
Frazione mossa ma adatta a una volata di gruppo. L'insidia principale è rappresentata dal GPM di Ješovec pri Šmarju (4ª categoria, 1,7 km al 6,3% di pendenza media), posto a circa 50 km dal traguardo, che potrebbe appesantire le gambe dei velocisti puri.
2ª Tappa (18/06): Radlje ob Dravi – Ormož (177,6 km)
Un'altra giornata che strizza l'occhio alle ruote veloci, nonostante un avvio nervoso con la salita di Janževski Vrh (3ª categoria, 6,7 km al 3,4%). Nel finale, il passaggio suggestivo da Jeruzalem (4,5 km al 3%) servirà da trampolino per eventuali fughe prima del probabile sprint a Ormož.
3ª Tappa (19/06): Maribor – Celje (138,8 km)
Inizia la battaglia per la classifica generale. Il percorso prevede due ascese di 2ª categoria identiche per pendenza media: Planina na Pohorju (7,6 km al 6,1%) e Celjska Koča (7,8 km al 6,1%).
4ª Tappa (20/06): Kranj – Kranjska Gora (183,1 km)
La tappa regina di questa edizione, con un finale ad alta quota. Dopo la salita di Dražgoše (2ª cat, 3,8 km al 7,9%), la corsa sconfina brevemente in Italia affrontando il Passo del Predil (3ª cat, 2,2 km all'8,6%). La sfida decisiva avverrà sul Prelaz Vršič, un'ascesa Hors Catégorie (HC) di 12,6 km al 7,7% che precede la picchiata finale verso Kranjska Gora.
5ª Tappa (21/06): Litija – Novo Mesto (162,1 km)
Il gran finale è caratterizzato da ben cinque GPM. I riflettori sono puntati sul muro di Trška Gora (1,7 km al 10,5%), situato a meno di 10 km dal termine, che presenta rampe brutali con una pendenza massima del 21%, ideale per gli attacchi esplosivi prima del traguardo storico di Novo Mesto.
La lotta per la maglia verde vede come principale candidato il tedesco Florian Lipowitz (Red Bull - BORA – hansgrohe). Tra gli italiani, cresce l'attesa per l'inossidabile Domenico Pozzovivo, che troverà nelle pendenze del Vršič e di Trška Gora il terreno ideale per la sua scalata. Altri atleti verranno confermati a ridosso della manifestazione.
Il parterre comprende 17 squadre, con un mix di corazzate WorldTour e agguerriti team Professional:
Bahrain Victorious |
Red Bull – Bora – hansgrohe |
Bardiani CSF 7 Saber |
Team Polti VisitMalta |
Burgos Burpellet BH |
Caja Rural – Seguros RGA |
Equipo Kern Pharma |
Euskaltel – Euskadi |
MBH Bank CSB Telecom Fort |
Modern Adventure Pro Cycling |
Solution Tech – Nippo – Rali |
Team Novo Nordisk |
Pogi Team Gusto Ljubljana |
Factor Racing |
Kolesarski Klub Novo mesto |
Team United Shipping |
Wibatech Lubelskie Perła Polski |