Sabato 11 ottobre da Como a Bergamo: Tadej Pogačar va a caccia del quinto trionfo consecutivo nella "Classica delle foglie morte". Ma occhio ai tanti avversari.
L'ultima e più attesa delle Classiche Monumento chiude la stagione del grande ciclismo su strada. Il Lombardia 2025, nella sua 119esima edizione, rappresenta l'appuntamento finale per i big in cerca di un altro prestigioso. La "Classica delle foglie morte", denominazione poetica che evoca l'atmosfera autunnale in cui si disputa, mantiene intatto il fascino che l'ha resa una delle gare più amate dai corridori e dagli appassionati di tutto il mondo.
Dal 1905, anno della prima edizione vinta da Giovanni Gerbi, la corsa ha scritto pagine indimenticabili della storia del ciclismo, con un albo d'oro che include tutti i più grandi campioni.
L'edizione 2025 del Giro di Lombardia si disputa sabato 11 ottobre, con partenza alle ore 10:40 da Como (Piazza Cavour) e arrivo previsto tra le 16:45 e le 17:20 a Bergamo (Via Roma). La scelta del sabato garantisce la massima visibilità televisiva per l'evento che conclude la stagione WorldTour europea, prima del Tour of Guangxi in Cina.
Il Lombardia 2025 ripropone il tracciato Como-Bergamo già utilizzato nel 2021 e 2023, sviluppandosi su 238 chilometri con 4.400 metri di dislivello. Il percorso presenta sette ascese ufficiali che renderanno la selezione naturale sin dalle prime fasi di gara. Dopo la partenza da Como in direzione Cantù, i corridori affronteranno la prima asperità della Madonna del Ghisallo (km 38) dal versante più agevole di Asso, per poi scendere su Bellagio e raggiungere Lecco lungo la riva del Lago di Como. L'ingresso in provincia di Bergamo segnerà l'inizio della fase decisiva con un continuo susseguirsi di salite e discese senza tratti pianeggianti.
Le ascese cruciali saranno la Roncola (Valico di Valpiana, 9,4 km al 6,6% con punte del 17%), seguita da Berbenno (6,8 km al 4,6%), Passo della Crocetta (11 km al 6,2%), Zambla Alta (9,5 km al 3,5%, punto più alto a 1.257 metri) e infine Passo di Ganda (9,2 km al 7,3%), ultima vera asperità a soli 32 chilometri dal traguardo.
Da Ganda inizierà la spettacolare discesa del Selvino con i suoi 19 tornanti, seguita da 9 chilometri pianeggianti di avvicinamento a Bergamo e dal tradizionale passaggio per la Città Alta verso Largo Colle Aperto, con 200 metri in acciottolato e pendenze fino al 12%. Il gran finale prevede una discesa tecnica e un rettilineo di arrivo di 800 metri in leggera discesa.
In Italia, la RAI trasmetterà il Giro di Lombardia in diretta su Rai Sport HD dalle 10:25 alle 14:00, per poi passare su Rai 2 dalle 14:00 fino alla conclusione. La diretta sarà disponibile anche su RaiPlay per lo streaming gratuito. Eurosport 2 proporrà la copertura completa dalle 10:30, disponibile anche su Discovery+, DAZN e TIMVision per gli abbonati.
Saranno 25 le squadre al via, con tutte le 18 formazioni WorldTour e 7 Professional invitate dagli organizzatori. Oltre alle tre squadre con wild card automatica (Israel-Premier Tech, Lotto e Uno-X Mobility), parteciperanno le italiane Team Polti VisitMalta e VF Group Bardiani-CSF Faizanè e le svizzere Q36.5 Pro Cycling e Tudor Pro Cycling.
Tutte le attenzioni sono ovviamente per il fuoriclasse Tadej Pogačar. Il campione del mondo sloveno va a caccia del quinto successo consecutivo, impresa mai riuscita nella storia della corsa e che lo eguaglierebbe al record assoluto di Fausto Coppi (5 vittorie in carriera). Reduce dalla doppietta Mondiale-Europeo e dalla vittoria alla Tre Valli Varesine martedì, Pogačar arriva all'appuntamento con la 107esima vittoria in carriera e una condizione fisica strepitosa. Al suo fianco avrà un team stellare con Isaac Del Toro, Adam Yates, Jay Vine, Rafał Majka, Pavel Sivakov e Domen Novak.
Il principale antagonista è Remco Evenepoel della Soudal Quick-Step. Il belga, secondo lo scorso anno proprio alle spalle di Pogačar, cerca il riscatto nella sua ultima gara con la maglia del Wolfpack prima del trasferimento alla Red Bull-Bora-hansgrohe per il 2026. Evenepoel potrà contare sul supporto di Mikel Landa (terzo nel 2022), Mattia Cattaneo, Gianmarco Garofoli e altri gregari di valore.
Tra gli altri protagonisti attesi spiccano Tom Pidcock della Q36.5 Pro Cycling (secondo al recente Giro dell'Emilia), Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Ben O'Connor (Team Jayco Alula), Egan Bernal (Ineos Grenadiers) con Filippo Ganna e Richard Carapaz. Da segnalare l'assenza di Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), che ha deciso di concludere anticipatamente la stagione dopo le difficoltà mostrate nelle corse italiane di settembre.
Il Giro di Lombardia vanta una tradizione ultracentenaria che lo rende una delle corse più prestigiose al mondo. Nato nel 1905, ha attraversato due guerre mondiali, cambiamenti epocali del ciclismo e trasformazioni sociali, mantenendo sempre il suo fascino unico. Fausto Coppi detiene il record di vittorie (5), seguito da Henri Pélissier e Sean Kelly (3 ciascuno).