Un digiuno che dura 19 anni. La Ferrari, la scuderia con più successi nei titoli mondiali piloti, manca dal gradino più alto del podio dal lontano 2007.
La Ferrari non vince un Mondiale piloti di Formula 1 dal 2007, esattamente dal 21 ottobre 2007, quando Kimi Raikkonen conquistò il titolo iridato vincendo l’ultima gara della stagione, il Gran Premio del Brasile.
6903 giorni esatti ad oggi, 19 anni: una lunghissima attesa per i tifosi del Cavallino che ogni anno sperano che sia la stagione giusta per vedere il cielo colorarsi di quel rosso che ha fatto innamorare gli italiani della Formula 1.
Interlagos, San Paolo, era il 21 ottobre 2007. Kimi Raikkonen arrivò all’ultimo GP dell’anno con 7 punti di svantaggio rispetto a un giovanissimo Lewis Hamilton, all’esordio in Formula 1. Il finlandese riuscì a vincere la gara in Brasile, l’inglese chiuse al settimo posto dopo una gara complicata. Il risultato? Raikkonen vincerà il Mondiale piloti con un solo punto di vantaggio su Hamilton e Fernando Alonso, entrambi appaiati al secondo posto.
Episodi sfortunati, errori di strategia e stagioni in cui la monoposto non è stata all’altezza. La Ferrari, nei 19 anni passati dall’ultimo titolo del 2007, ci è andata vicino più volte senza mai riuscire a salire sul gradino più alto del podio finale.
Ecco le occasioni più clamorose sfumate nelle varie stagioni:
2008: Felipe Massa perse il titolo proprio a Interlagos, un anno dopo il successo di Raikkonen, contro lo stesso protagonista: Lewis Hamilton, autore di un sorpasso all’ultima curva dell’ultimo giro.
2010 e 2012: Stavolta il protagonista è una leggenda della F1, Fernando Alonso. Lo spagnolo perse in entrambe le occasioni il Mondiale, chiudendo al secondo posto alle spalle di Sebastian Vettel.
2017 e 2018: In quest’occasione, l’antagonista delle stagioni 2010 e 2012 sedeva sulla Ferrari. Sebastian Vettel andò vicinissimo al titolo nel 2017 e ci riprovò anche nel 2018, dovendosi arrendere in entrambe le occasioni a Lewis Hamilton.
2022: Tre vittorie e 11 podi non sono riusciti a garantire la vittoria finale a Charles Leclerc, arrivato vicino al titolo Mondiale prima di arrendersi alla supremazia di Max Verstappen.
19 anni sono davvero tanti per la Scuderia che detiene entrambi i record del maggior numero di titoli piloti e costruttori. Il digiuno più lungo nella storia della Ferrari, però, non è questo, bensì quello tra il titolo di Jody Scheckter nel 1979 e il titolo di Michael Schumacher nel 2000: ben 21 anni. Un record che, però, potrebbe essere eguagliato e successivamente superato se la Rossa non dovesse tornare campione nel 2027.
Alberto Ascari – 1952,1953
Juan Manuel Fangio – 1956
Mike Hawthorn – 1959
John Surtees – 1964
Niki Lauda – 1975, 1977
Scheckter – 1979
Schumacher – 2000, 2001, 2002, 2003, 2004
Raikkonen - 2007