Crisi profonda in casa Fiorentina. Pioli a un passo dall’addio. Ecco i possibili successori.
La Fiorentina è in piena crisi. 4 punti conquistati in 10 giornate e se il Genoa oggi dovesse vincere contro il Sassuolo la Viola sarebbe addirittura ultima da sola.
Una situazione insostenibile per la rosa, i dirigenti e soprattutto i tifosi che sono esasperati e hanno contestato duramente la squadra. Tra i principali colpevoli ovviamente è stato individuato l’allenatore ma la Fiorentina non ha ancora fatto uscire alcun comunicato.
Dopo la sconfitta contro il Lecce, Pioli non sembrava avere la minima intenzione di dimettersi. Sia per proprie convinzioni che per proteggere il suo staff. I dirigenti della Fiorentina invece visto il contratto dal grande peso economico dell’allenatore emiliano e i risultati ottenuti avrebbero gradito delle dimissioni. L’unica cosa sicura è che tra le due parti non si può andare avanti quindi bisognerà trovare un punto di incontro per la risoluzione del contratto. Le due parti sono al lavoro per trovare una soluzione che possa accontentare entrambi, o quantomeno non scontare troppo le due parti.
Nel frattempo la squadra è stata convocata in ritiro e rimarrà all’interno del Viola Park fino a che non si sarà giunti a un accordo o una decisione. Giovedì c’è una partita importante contro il Mainz in trasferta e probabilmente sulla panchina siederà Galloppa, il tecnico della Primavera dotato di Patentino Uefa Pro e quindi potrà guidare la squadra in Germania.
L’addio di Pioli è imminente. Spalletti, il sogno di tutte le squadre in difficoltà, è stato accapparato dalla Juve e allora quali allenatori svincolati rimangono?
I primi due nomi in pole sono quelli di Vanoli e Palladino. L’ex Toro sarebbe entusiasta di iniziare un nuovo progetto mentre Palladino, vista l’uscita di Pradè ha aperto al ritorno ma bisognerà vedere se Commisso sarebbe disposto a “perdonarlo” dopo i dissapori della passata stagione. Soluzioni un po’ più azzardate potrebbero essere quelle che riguardano De Rossi e Thiago Motta. Allenatori giovani che hanno dimostrato di poter far bene ma anche di aver le loro fragilità. Se invece la Fiorentina dovesse puntare sulla concretezza per cercare di salvare la stagione potrebbe affidare la squadra a un traghettatore come Iachini o Ballardini per poi ricominciare un nuovo progetto la prossima stagione.