Il Crystal Palace difende due gol di vantaggio sul suo campo contro lo Shakhtar Donetsk nel ritorno delle semifinali di Conference League.
La spinta dei propri tifosi per difendere il doppio vantaggio conseguito all'andata e centrare la prima finale europea della sua storia: è questo l'obiettivo del Crystal Palace, che sfida lo Shakhtar Donetsk forte del 3-1 conquistato all'andata a Cracovia. Un +2 rassicurante, ma che non può far dormire sonni tranquilli ai londinesi, visto che lo Shakhtar è squadra ricca di giocatori di qualità e può vantare, inoltre, una maggior esperienza internazionale.
Crystal Palace (3-4-3): Henderson; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Kamada, Mitchell; Sarr, Mateta, Yeremy Pino. Allenatore: Glasner.
Shakhtar Donetsk (4-5-1): Riznyk; Tobias, Bondar, Matviienko, Henrique; Alisson, Pedrinho, Ocheretko, Isaque Silva, Eguinaldo; Kaua Elias. Allenatore: Arda Turan.
Crystal Palace-Shakhtar Donetsk si giocherà a Selhurst Park, storica casa delle Eagles. Inaugurato nel 1924 nel sobborgo di South Norwood, all'interno del quartiere di Croydon, lo stadio può contenere poco più di 24.500 spettatori ed è stato più volte sottoposto a operazioni di restyling che ne hanno mantenuto inalterato il fascino di impianto dal sapore antico.
Il match tra Crystal Palace e Shakhtar Donetsk è in programma alle 21:00 di giovedì 7 maggio. La trasmissione della partita è prevista su Sky, con la possibilità per gli abbonati di usufruire della diretta streaming attraverso l'app Sky Go. Diretta streaming anche su NOW, sempre riservata ai titolari di abbonamento.
Nelle ultime settimane il Crystal Palace sembra aver definito la sua priorità: l'Europa. Lo dimostrano i risultati, esaltanti in Conference League e deludenti in Premier, dove nello scorso fine settimana Kamada e soci hanno rimediato l'ennesima sconfitta: 3-0 sul campo del Bournemouth.
Il cammino continentale dei londinesi, invece, si è sempre mantenuto di alto livello, almeno in queste fasi cruciali a eliminazione diretta. Dopo aver eliminato senza troppi patemi la Fiorentina nel doppio confronto dei quarti, l'undici di Glasner ha furoreggiato nel match d'andata contro lo Shakhtar: le reti di Sarr, Kamada e Larsen hanno infiammato i sogni della tifoseria rossoblu, pronta a staccare il visto per la finale e a tinteggiare Lipsia dei propri colori.
Punta al ribaltone, invece, lo Shakhtar Donetsk, che dopo il ko nella partita d'andata - ininfluente la rete di Ocheretko a inizio ripresa che aveva momentaneamente fissato il punteggio sull'1-1 - si è "consolato" vincendo il sentito match contro la Dinamo Kiev e ipotecando il trionfo nel campionato ucraino. Sistemate le cose nel campionato nazionale, la squadra di Arda Turan può dedicarsi all'obiettivo rimonta in Europa.
Finora lo Shakhtar ha ottenuto ottimi risultati in Conference League, chiudendo al sesto posto la fase eliminatoria e superando Lech Poznan e AZ Alkmaar nei due turni disputati. Il primo match col Crystal Palace non è andato bene, ma Kaua Elias e soci hanno ancora delle carte da giocarsi al ritorno.
Prima del doppio confronto valevole per le semifinali di Conference League, Crystal Palace e Shakhtar Donetsk non si erano mai incrociate in precedenza. Quello di andata a Cracovia è stato il primo confronto in assoluto tra le due squadre, vinto dal club inglese.