Il Südtirol vuole il quarto risultato utile in altrettante gare ufficiali: Possanzini si affida al solito Merkaj. Il Catanzaro cerca il riscatto dopo i risultati negativi di inizio stagione.
Due squadre che vivono momenti diversi. Una in cerca di conferme, l'altra costretta a fare risultato per mettere fine alla crisi di inizio stagione. Si presenta così, in estrema sintesi, la gara tra Südtirol e Catanzaro, in programma sabato e valida per la terza giornata del campionato di Serie B.
I riflettori sono inevitabilmente puntati sui padroni di casa, protagonisti di un'inversione di tendenza sotto la guida di Possanzini (l'anno scorso hanno conservato la categoria imponendosi nel playout contro il Bari). Discorso inverso per il Catanzaro, che a fine primavera è andato vicinissimo alla promozione in A (sconfitta con il Monza solo per il peggiore piazzamento in classifica) e adesso si lecca le ferita dopo tre sconfitte in altrettante gare ufficiali tra campionato e Coppa Italia.
Curiosamente, le due squadre si sfidano già per la seconda volta in stagione: lo scorso 15 agosto, vittoria ai rigori dei bolzanini dopo il 2-2 dei tempi regolamentari (reti di Pafundi, Iemmello, Pyyhtiä e Mixtur).
Südtirol (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Veroli; Rispoli, Tronchin; Lopes, Vasic, Bjarkason; Merkaj. Allenatore: Possanzini.
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli; Ruggero, Postiglione, Verrengia; Candela, Petriccione, Tchaouna, Dorval; Iemmello, Alesi; Pecorino. Allenatore: Gorgone.
La gara Südtirol-Catanzaro si gioca allo stadio Druso, principale impianto sportivo di Bolzano e del Trentino Alto Adige, che dal 2000 ospita in pianta stabile le partite del Südtirol. Si tratta di un impianto inaugurato nel 1930 e più volte rimesso a nuovo, l'ultima nel 2022: la sua capienza è di circa 5.500 posti.
Il match tra Südtirol e Catanzaro si gioca sabato 5 settembre , con calcio d'inizio fissato alle 15:00. La gara è trasmessa in diretta televisiva su DAZN. Non è l'unica opzione: l'evento si può seguire anche su Amazon Prime Video, abbonandosi al servizio a pagamento LaB Channel. In questo caso bisogna avere sottoscritto in precedenza un abbonamento Amazon Prime. In alternativa, ci si può iscrivere sempre a LaB Channel tramite OneFootball.
In tutti e tre i casi è fondamentale disporre di una connessione e di un dispositivo come smart tv e anche un televisore più vecchio ma connesso a internet. Tutte le piattaforme ovviamente permettono di seguire in streaming la gara su tablet e smartphone (scaricando la app ufficiale) e Pc (collegandosi sui siti DAZN, Amazon Prime Video e OneFootball).
Il Südtirol sta vivendo un ottimo avvio di stagione: passaggio del turno in Coppa Italia, proprio ai danni del Catanzaro, vittoria all'esordio contro l'Entella e pari in casa del Benevento (un po' di delusione per quest'ultimo risultato, perché il gol dell'1-1 sannita è arrivato proprio al fotofinish, per giunta su calcio di rigore).
Risultati e prestazioni che mostrano la bontà del lavoro di Davide Possanzini, l'anno scorso esonerato dal Mantova e ora in cerca di riscatto. Riflettori puntati su Merkaj, in gol in quel di Benevento, e sui gioielli Rispoli e Zeroli.
Il Catanzaro vive, invece, un momento delicato: dopo l'addio di Alberto Aquilani, la dirigenza aveva scelto Marco Turati, poi protagonista di un clamoroso dietrofront (ha scelto lo Spezia, in C). La scelta è poi caduta su Giorgio Gorgone, tecnico che l'anno scorso ha provato, senza successo, a salvare il Pescara e che nel curriculum ha, oltre a quella abruzzese, solo le esperienze da primo allenatore della selezione Primavera del Frosinone e della Lucchese in terza serie.
Le incognite sono tante, i risultati non arrivano e in tutto questo pesano anche le assenze di giocatori importanti come D'Alessandro e Antonini, a cui potrebbero aggiungersi gli acciaccati Pafundi e Frosinini. Non bisogna sottovalutare un altro aspetto: il Catanzaro è alla terza trasferta consecutiva in campionato, dopo le sconfitte nelle tane di Vicenza e Pisa, conseguenza dei lavori in corso al Ceravolo. Anche l'impossibilità di giocare davanti al pubblico amico sta rendendo la vita difficile ai calabresi.