Il Senegal sfida il Mozambico a Maputo nella prima giornata delle qualificazioni alla Coppa d'Africa 2027. Nello stesso gruppo ci sono anche Etiopia e Sudan.
Un’insolita inversione di campo sposta i riflettori di questa prima giornata di qualificazione alla Coppa d'Africa 2027: il Senegal affronta il Mozambico in un match casalingo soltanto sulla carta, costretto a traslocare proprio a Maputo per l'indisponibilità dei principali impianti di Dakar. I "Leoni della Teranga", reduci da un cambio generazionale e guidati dalla necessità di imporre subito la propria legge nel Gruppo J, si troveranno così a gestire la pressione del debutto in un clima decisamente ostile.
Dall'altra parte, i "Mambas" mozambicani fiutano l'opportunità storica: spinti dal pubblico amico e galvanizzati dal fattore campo a sorpresa, cercheranno di sfatare un tabù statistico che non li ha mai visti battere i campioni senegalesi nei cinque precedenti storici. Fanno parte dello stesso girone anche Etiopia e Sudan. Accedono alla fase finale solo le prime due classificate. Appuntamento per il match venerdì 25 settembre alle ore 15:00 italiane.
Queste le formazioni con cui le due squadre sono scese in campo nell’ultima gara disputata.
Senegal (4-3-3): M. Diaw; Diatta, Ciss, Niakhaté, Jakobs; Diarra, I. Gueye, P. Gueye; Ndiaye, I. Sarr, Mané. Ct: Vieira.
Mozambico (4-3-3): Urrubal; Matola, Edmilson Dove, Celton, Valter; Abdala, Machava, Dario: Neymar, Alcidio Raice, Dayo Antonio. Ct: Chiquinho Conde.
La partita Senegal-Mozambico di venerdì 25 settembre si giocherà all'Estádio Nacional do Zimpeto a Maputo, in Mozambico. Nonostante l'incontro sia valido per la prima giornata delle qualificazioni alla Coppa d'Africa 2027 e dovesse inizialmente disputarsi in Senegal, le due federazioni hanno concordato un inversione di campo. La scelta è stata motivata dall’impossibilità da parte dei principali stadi senegalesi di accogliere le due compagini. Inaugurata nel 2011, la struttura scelta può accogliere fino a 42mila spettatori e ha ospitato i Giochi panafricani del 2011.
L’incontro tra Senegal e Mozambico è in programma venerdì 25 settembre alle ore 15:00. Sfortunatamente nessuna emittente televisiva ha acquisito i diritti dell’evento, che non sarà visibile neppure in streaming.
L’ultima volta che abbiamo visto il Senegal in campo è stata in Coppa del Mondo, nei sedicesimi di finale, quando la formazione africana si è fatta rimontare due gol di vantaggio dal Belgio di Rudi Garcia. Conseguenza di quel ko: eliminazione dal torneo ed esonero per il Ct Pape Thiaw. Sulla panchina dei Leoni della Teranga c’è oggi una vecchia conoscenza del calcio italiano come Patrick Vieira. Il tecnico francese si è insediato da pochi giorni e ha attinto anche alla Serie A nelle convocazioni.
Fanno infatti parte del roster gli attaccanti del Como e della Lazio, Assane Diao e Boulaye Dia (quest’ultimo attualmente in prestito al Rennes) e lo juventino Pape Matar Sarr. La federazione ha ambizioni importanti: il contratto offerto a Vieira è quinquennale, a testimonianza di come il progetto dovrà essere duraturo in linea con il ricambio generazionale in corso. L’obiettivo è quello di guidare la squadra fino alla Coppa del Mondo 2030. Durante questo periodo, il Senegal avrà anche altri due appuntamenti da non fallire nelle qualificazioni e nelle fasi principali della Coppa d'Africa 2027 e 2028.
La nazionale del Mozambico, conosciuta con il soprannome di Mambas, affronta le qualificazioni alla Coppa d'Africa 2027 con un gruppo che è cresciuto molto negli ultimi anni. La squadra può contare su alcuni giocatori che hanno maturato esperienza nei campionati europei e su una generazione più giovane che sta progressivamente trovando spazio. Il percorso recente ha permesso al Mozambico di crescere anche sul piano internazionale, con l'obiettivo di dare continuità ai risultati ottenuti nelle ultime competizioni.
In panchina c'è Chiquinho Conde, ex calciatore e commissario tecnico in carica dal 2021. Sotto la sua gestione la nazionale ha costruito una maggiore continuità, puntando su un'organizzazione che privilegia l'attenzione nella fase difensiva e la capacità di ripartire rapidamente. Il Mozambico ha raggiunto gli ottavi di finale nell'ultima Coppa d'Africa, dove è stato eliminato dalla Nigeria.