Il Parma a caccia della terza salvezza di fila, la Sampdoria vuole tornare grande dopo due anni da incubo. In palio il trofeo Doppio Malto.
Una classica del calcio italiano tra gli anni '90 e i primi Duemila. Da un lato il Parma, in cerca della terza salvezza tranquilla consecutiva e ancora nelle mani dello spagnolo Carlos Cuesta. Dall'altro una Sampdoria che, al contrario, deve tornare dove la storia la colloca, dopo un biennio passato con la paura di una clamorosa retrocessione in Serie C.
Ducali e blucerchiati si sfidano domenica sera e lo fanno con uno stato d'animo simile, al netto della differenza di categoria: entrambe le squadre, infatti, stanno vivendo un precampionato avaro di soddisfazioni e segnato anche da qualche risultato sorprendente (in negativo). Si gioca per il trofeo "Doppio Malto", dal nome di uno dei nuovi sponsor del sodalizio parmense.
Parma (4-3-3): Suzuki; Delprato, Circati, Troilo, Valeri; Keita, Ordonez, Konate; Mikolajewski, Pellegrino, Ondrejka. Allenatore: Cuesta.
Sampdoria (4-3-3): Ghidotti; Di Pardo, Diop, Ferrari, Cicconi; De Paoli, Esposito, Henderson; Sinani, Lauritsen, Amarandei. Allenatore: Corradi.
Parma-Sampdoria si gioca allo stadio Ennio Tardini, impianto che si trova nella città emiliana e precisamente in Piazzale Partigiani d'Italia. La struttura è stata inaugurata nel 1924 e ristrutturata nei primi anni Novanta: adesso può ospitare poco più di 22mila spettatori. Il Tardini ha ospitato le gare della nazionale italiana in quattro occasioni: solo successi per gli azzurri, ultimo il 6-0 contro il Liechtenstein del marzo 2019.
L'amichevole tra Parma e Sampdoria è in programma domenica 9 agosto, con calcio d'inizio fissato alle 20:00. Niente diretta sulle tv tradizionali: il Parma ha scelto di trasmettere la sfida in streaming, in esclusiva e in forma gratuita, sul proprio canale YouTube ufficiale. Per seguirla basta collegarsi al canale del club, da smart tv, pc, tablet o smartphone. La gara, valida per il trofeo Doppio Malto, è preceduta da un prepartita che parte alle 19:20, con la telecronaca affidata a Gaia Brunelli e il commento tecnico dell'ex bandiera crociata Gigi Apolloni; a bordocampo, il racconto a caldo di Denny Arteca.
Il Parma sta vivendo un'estate particolare, segnata da pochi squilli per quanto riguarda il mercato in entrata (da segnalare l'arrivo del portiere Daffara). L'impressione è che la dirigenza gialloblù stia prima lavorando alle cessioni eccellenti di Suzuki e Pellegrino, che porterebbero in cassa una cifra intorno ai 60 milioni. Tantissimo da reinvestire, parlando di una squadra che lotterà per la salvezza.
Al di là delle questioni di mercato, ora c'è da pensare al campo e alla sfida contro una squadra interessante come la Sampdoria. Rispetto alla gara con l'Iraklis Salonicco di Walter Mazzarri, Mister Cuesta dovrebbe schierare qualche titolare in più: in porta dovrebbe rivedersi il già citato Zion Suzuki, protetto in difesa da Circati e Delprato. In attacco occhio alle quotazioni di Daniel Mikolajewski, autore del gol del pareggio contro i greci.
La Sampdoria, invece, viene dalla sconfitta contro il Novara (2-1 il risultato finale). Inutile il gol in avvio di Lauritsen. Nonostante il risultato negativo, il tecnico Bernardo Corradi dovrebbe confermare l'ormai collaudato 4-3-3: stesso modulo dei parmensi, ma con un approccio forse più offensivo. Da monitorare le condizioni di Lorenzo Insigne: il campione d'Europa è tra i fiori all'occhiello della campagna acquisti doriana, ma l'impressione è che manchi ancora qualcosa in tutti i reparti.