Dopo il pari contro le Fær Øer, la Slovacchia vuole riprendere la marcia. Contro, però, avrà una Moldavia reduce dal successo contro il Kazakistan.
La UEFA Nations League entra nel vivo con una nuova giornata della fase a gironi e martedì 6 ottobre alle ore 20:45 sarà il turno di Moldavia-Slovacchia, confronto inserito nel Gruppo 3 di Lega C.
La gara d'andata ha premiato nettamente la Slovacchia, vittoriosa per 2-0 grazie alle reti di Ivan Schranz e Ondrej Duda su calcio di rigore. Anche gli altri due precedenti tra le nazionali hanno sorriso agli slovacchi, che conducono quindi il bilancio degli scontri diretti con tre successi in altrettanti incontri.
La sfida mette in palio punti importanti per la classifica del raggruppamento e per gli obiettivi legati a promozione e retrocessione. In Lega C, le vincitrici dei quattro gironi ottengono la promozione in Lega B, mentre le seconde classificate hanno la possibilità di giocarsi il salto di categoria attraverso gli spareggi. Le quattro terze e le quattro quarte, invece, restano in Lega C in virtù del nuovo sistema di promozioni e retrocessioni previsto dalla competizione.
Moldavia (5-3-2): Celeadnic; Revenco, Baboglo, Iovu, Gherasimencov, Reabciuk; Fratea, Rata, Perciun; Clescenco, Popescu. Ct: L. Popescu.
Slovacchia (4-3-3): Greif; Valjent, Vavro, Skriniar, Mesik; Rigo, Lobotka, Suslov; Sauer, Bozenik, Duris. Ct: Weiss.
L'incontro Moldavia-Slovacchia si tiene allo stadio Zimbru di Chisinau, in Moldavia. L'impianto ha una capienza di 10.400 posti ed è stato inaugurato nel 2006.
L’incontro Moldavia-Slovacchia è in programma martedì 6 ottobre alle ore 20:45. In Italia il match non sarà trasmesso integralmente ma potrà essere seguito attraverso Diretta Gol sui canali di Sky Sport Calcio. Per quanto riguarda lo streaming, le app di riferimento restano Sky Go e NOW con quest’ultima che richiede uno specifico abbonamento a parte.
Non si può sottovalutare la Moldavia. Lo dice il successo ottenuto dalla selezione di Lilian Popescu sul campo del Kazakhistan: un 2-1 deciso dalle marcature di Clescenco e Petru Popescu alle quali ha successivamente provato a porre rimedio Alip per gli avversari. Sugli scudi anche il calciatore dell’Ascoli, in prestito dal Torino, Sergiu Perciun autore di un assist.
Sono quattro, dunque, i punti della Moldavia in tre partite: un bottino discreto per una nazionale che cerca pian piano di conquistare maggiore spazio. La Nations League, da questo punto di vista, può rappresentare un’opportunità più unica che rara da sfruttare appieno.
La Slovacchia ha trovato però un girone evidentemente alla sua portata. I Falchi hanno preso il comando del girone dopo tre partite nelle quali hanno fatto registrare complessivamente due soli gol al passivo. Dopo l’era Ciccio Calzona, la federazione ha deciso di tornare al passato richiamando al timone Vladimir Weiss che era già stato in carica nel 2012. Il suo vice è l’ex napoletano Marek Hamsik.
La grande delusione è stata la mancata partecipazione al Mondiale nonostante un buon rendimento e il secondo posto in classifica alle spalle della Germania. Deleterio è stato il successivo spareggio perso contro il Kosovo in semifinale dal quale è generato successivamente il cambio in panchina. L’ultimo turno ha regalato alla Slovacchia un pareggio deludente contro le Fær Øer. Ora si proverà a riprendere la marcia precedentemente avviata.