La Moldavia ha perso all’esordio contro la Slovacchia, le Fær Øer hanno invece pareggiato con il Kazakistan. Ora c’è uno scontro diretto delicato tra le due per le gerarchie del gruppo.
Archiviato il debutto stagionale, Moldavia e Fær Øer si affrontano martedì 29 settembre alle 18:00 nella seconda giornata del Gruppo K di Nations League, un match già cruciale per definire le gerarchie del girone che comprende anche Slovacchia e Kazakistan.
Le due nazionali scendono in campo per gettare le basi verso i rispettivi obiettivi stagionali legati alla complessa formula del torneo. Chi riuscirà a compiere l'impresa e chiudere il raggruppamento al primo posto conquisterà la promozione diretta in Lega B, mentre la seconda classificata manterrà vivo il sogno salendo di categoria attraverso i playoff di marzo 2027.
Al contrario, se la terza posizione garantisce la tranquilla permanenza in Lega C, finire all'ultimo posto significa sprofondare nell'incubo della retrocessione diretta in Lega D (o affrontare i rischiosi playout). Un verdetto che entrambe le selezioni vogliono evitare a tutti i costi a partire dalla sfida di Chisinau. I precedenti tra Moldavia e Fær Øer sono quattro: una vittoria a testa e due pareggi.
Moldavia (3-5-1-1): Timbur; Reabciuk, Baboglo, Gherasimencov; Forov, Rata, Bodisteanu, Perciun, Clescenco; Postolachi; Mandrychenko. Ct: Popescu.
Fær Øer (3-4-3): Lamhauge; Færø, Vatnhamar, Edmundsson; Danielsen, Bjartalid, Turi, Agnarsson; Samuelsen, Knudsen, Sorensen. Ct: Klakstein.
L'incontro Moldavia-Fær Øer si tiene a Chisinau, in Moldavia, presso lo stadio Zimbru. L'impianto ha una capienza di 10.400 posti ed è stato inaugurato nel 2006.
L’incontro Moldavia-Fær Øer è in programma martedì 29 settembre alle ore 18:00. In Italia il match non sarà trasmesso integralmente ma potrà essere seguito attraverso la Diretta Gol sui canali di Sky Sport Calcio. Per quanto riguarda lo streaming, le app di riferimento restano Sky Go e NOW con quest’ultima che richiede uno specifico abbonamento a parte.
Nel Gruppo K la Slovacchia ha preso il largo complice la vittoria per 2-0 sulla Moldavia. I Falchi hanno chiuso la pratica nei primi 45 minuti di gioco rendendo la ripresa un semplice esercizio di gestione del risultato. Ora tocca ai moldavi rialzare la testa per rimettersi in corsa in un girone che, almeno sulla carta, lascia ancora spazio per recuperare terreno.
Certo, non parliamo di una nazionale di primissimo piano. Il cammino ai Mondiali aveva già fatto capire le difficoltà di un gruppo che non brilla in qualità. Ultimo posto nel girone con Norvegia, Italia, Israele ed Estonia e soprattutto un solo punto raccolto sui 24 disponibili. Ecco perché la Nations League deve servire per riconquistare un po’ di credibilità.
C’era un tempo in cui un test contro le Fær Øer poteva essere visto come una formalità. La classica avversaria materasso contro la quale bisognava contare solo il numero di reti per il fattore differenza in ottica piazzamento finale. Oggi, però, La Nazionale – così come è ribattezzata – è diventata credibile. Merito di un percorso di qualificazione ai Mondiali al di sopra di ogni possibile aspettativa sebbene non si sia concluso con l’accesso alla rassegna iridata che avrebbe rappresentato qualcosa che va oltre il miracolo sportivo.
I 12 punti collezionati nel girone, tuttavia, sono una premessa eccellente per non presentarsi già battuti anche alla UEFA Nations League. E la prima gara giocata dalla rappresentativa isolana è andata proprio in questo senso con l’1-1 contro il Kazakistan segnato dalle reti di Samuelsen da una parte ed Erlanov dall’altra.