Grecia e Germania si affrontano in un confronto di capitale importanza per i destini del Gruppo 2 della Lega A di Nations League.
Può valere l'accesso ai quarti di finale di Nations League tra Grecia e Germania. Di fronte la prima e la terza in classifica del Gruppo 2 della Lega A, separate da tre punti: e in mezzo c'è l'Olanda, pronta ad approfittare della situazione.
Con una vittoria la Nazionale di casa si garantirebbe almeno il secondo posto nel raggruppamento, mentre alla Germania – visto il risultato dello scontro diretto dell'andata contro i greci – un pari potrebbe non bastare.
Grecia (4-4-2): Tzolakis; Saliakas, Mavropnos, Retsos, Tsimikas; Karetsas, Kourbelis, Androutsos, Masouras; Douvikas, Ioannidis. Ct: Jovanovic.
Germania (4-4-2): Urbig; Treu, Thiaw, Anton, Mittelstadt; El Mala, Pavlovic, Bischof, Conte; Burkardt, Wirtz. Ct: Klopp.
Grecia-Germana si giocherà allo stadio Toumba di Salonicco, storica casa del PAOK. Inaugurato nel 1959, prende il nome dal distretto in cui sorge e nel corso degli anni ha subito diversi interventi di restauro e ammodernamento, l'ultimo dei quali completato nel 2013. La capienza, originariamente superiore ai 45.000 spettatori, è oggi di circa 28.700 posti.
Il match tra Grecia e Germania è in programma alle 20:45 di domenica 4 ottobre. La trasmissione tv è prevista su Sky, con la possibilità per gli abbonati di usufruire della diretta streaming attraverso l'app Sky Go. Trasmissione streaming anche su NOW, sempre riservata ai titolari del relativo abbonamento.
Due vittorie e un pareggio per la Grecia nel "girone d'andata" del raggruppamento: a metà del cammino la selezione allenata da Jovanovic è prima davanti a Olanda e Germania, con pieno merito per giunta e addirittura con qualche rimpianto per l'esito dell'ultimo confronto coi Tulipani, pareggiato 2-2 dopo aver dilapidato un vantaggio di due gol.
Un cammino esaltante, cominciato col successo esterno sulla Serbia in rimonta (1-2, reti di Tzolis e Douvikas) e proseguito con lo 0-1 sul campo dei tedeschi, griffato Kourbelis. Poi il successo sfumato contro l'Olanda, che sembrava dietro l'angolo dopo le reti di Ioannidis e Masouras nel primo tempo e che si è trasformato in pareggio per i gol di Van Dijk e Reijnders.
Alla sfida con la Grecia la Nazionale tedesca arriva con l'entusiasmo provocato dalla prima vittoria della gestione Klopp, il convincente 2-0 di Monaco di Baviera sulla Serbia. Un risultato che ha allontanato i rischi di retrocessione e riavvicinato la Germania alla vetta del raggruppamento.
Di Bischof e Wirtz, a cavallo dei due tempi, le firme in calce al successo tedesco, dopo che i risultati dei primi due incontri avevano provocato delusione e amarezza. Prima l'1-1 in casa con l'Olanda poi la sconfita di misura con la Grecia avevano fatto partire col freno a mano tirato il nuovo corso targato Klopp. Ora però la Germania ha l'opportunità di rimettersi in carreggiata, anche se a Salonicco - a conti fatti - può solo vincere.
Sono undici i precedenti tra le due Nazionali, il primo dei quali risalente alle qualificazioni mondiali del 1962. La Germania ha vinto in sette circostanze, mentre in tre occasioni la sfida si è conclusa in parità. La prima (e unica) vittoria della Grecia è stata proprio quella conseguita nella partita d'andata dello scorso 27 settembre ad Augsburg (0-1).
Limitatamente ai confronti in territorio ellenico, sono tre i successi della Germania mentre in una sola circostanza (nelle qualificazioni agli Europei del 1976) la Grecia è riuscita a strappare un pari sul 2-2.