Vietato sbagliare tra Israele e Irlanda nella seconda giornata di Nations League: entrambe le Nazionali nel primo incontro hanno rimediato una sconfitta.
È già quasi ultima spiaggia tra Israele e Irlanda, che non possono permettersi ulteriori passi falsi nel Gruppo 3 della League B di Nations League. Entrambe, infatti, hanno cominciato con una sconfitta il proprio cammino in un raggruppamento completato da Austria e Kosovo.
La vittoria è d'obbligo, insomma, tanto per gli israeliani quanto per gli irlandesi, per rilanciarsi verso il vertice del raggruppamento e soprattutto per allontanare lo spettro di una possibile retrocessione, che – dopo il cambio di format annunciato di recente – avrebbe ripercussioni molto pesanti nella corsa ai prossimi Mondiali del 2030.
Israele (4-1-4-1): Da. Peretz; Mizrahi, Nachmias, Stoinov, Revivo; E. Peretz; Khalaili, Do. Peretz, Gloukh, Solomon; Abada. Ct: Shimon.
Irlanda (3-4-2-1): Kelleher; O'Brien, Egan, O'Shea; Abankwah, Knight, Molumby, Scales; Moylan, Azaz; Parrott. Ct: Hallgrimsson.
Israele-Irlanda si disputa al Nagyerdei Stadion di Debrecen, in Ungheria, sede abituale delle partite casalinghe della locale formazione del VSC Debreceni, che milita nel campionato ungherese. Si tratta di un impianto dedicato esclusivamente al calcio e che è stato inaugurato nel 2014, capace di contenere poco più di 20.000 spettatori. È qui che Israele ha giocato tutte le sfide interne di qualificazione agli ultimi Mondiali 2026, indicandola come sede anche per le successive partite casalinghe.
Il match tra Israele e Irlanda è in programma alle 20:45 di domenica 27 settembre. La trasmissione tv è prevista su Sky nell'ambito di una Diretta Gol con altre partite giocate in contemporanea e con la possibilità per gli abbonati di usufruire della funzionalità streaming attraverso l'app Sky Go. Diretta streaming anche su NOW, sempre riservata ai titolari di abbonamento.
Un micidiale uno-due negli ultimi minuti è costato caro a Israele, sconfitto 3-1 dall'Austria nella prima partita del girone, giocata a Linz. Khalaili e compagni avevano retto bene il confronto anche in dieci contro undici, dopo che Abu Farkhi - autore del gol che al 10' del secondo tempo aveva pareggiato l'iniziale vantaggio austriaco firmato da Schmid su rigore - era stato espulso pochi istanti dopo la sua marcatura.
Il portiere Peretz, autore di ottimi interventi nel corso del match, ha subito dopo due gol a tempo scaduto, il primo di Mwene e il secondo di Kalajdzic, col risultato che proprio in extremis è diventato negativo per gli israeliani.
Delusione nel finale anche per l'Irlanda, sconfitta di misura a Prishtina dal Kosovo. Partita che l'undici guidato dall'islandese Hallgrimsson era riuscita a controllare per 83 minuti, prima della rete decisiva firmata dall'ex laziale Muriqi, di testa dopo che il pallone aveva colpito la traversa.
Una piccola, grande beffa per Abankwah e compagni, che già pregustavano la conquista di un punto prezioso per la classifica. Ora l'Irlanda non può concedersi ulteriori battute d'arresto, anche se il calendario potrebbe rivelarsi un alleato: nelle prossime quattro partite, infatti, gli irlandesi giocheranno tre volte in casa e una fuori.
Due soli confronti diretti in passato tra Israele e Irlanda, relativi peraltro a partite ufficiali dal momento che si tratta di incontri validi per le qualificazioni ai Mondiali del 2006. Il bilancio è di perfetta parità: 1-1 il risultato del match giocato in casa di Israele, 2-2 quello disputato in Irlanda.