L’Inter deve tenere il ritmo delle romane, ma non può fare affidamento sul migliore Lautaro Martinez (rientrato tardi dal ritiro con l’Argentina). Il Parma è nelle mani del nuovo tecnico Gilardino.
Partita: | Inter-Parma |
Giornata: | 6ª |
Stadio: | Giuseppe Meazza (San Siro), Milano |
Data: | sabato 10 ottobre 2026 |
Orario: | 18:00 |
Canali TV: | DAZN, DAZN 1 (canale 214 di Sky) |
Streaming: | DAZN |
L’Inter pensa solo ai tre punti. Dopo la lunga sosta per le nazionali, che ha restituito un gruppo di giocatori inevitabilmente spossato da tanti (forse troppi) impegni ravvicinati, i nerazzurri sono chiamati a rispettare i pronostici contro un Parma che - al netto della classifica deficitaria - non va assolutamente sottovalutato.
La gara in programma domenica, valida per la sesta giornata del campionato di Serie A, mette a confronto due compagini che vivono momenti diversi: l’Inter è anche quest’anno la squadra da battere, nella mani di un tecnico giovane ma vincente come Cristian Chivu, ex della gara, e forte di un organico che definire profondo è poco.
Dall’altro lato, il Parma è alla prima sotto la guida del nuovo tecnico Alberto Gilardino: l’ex Pisa, con un’esperienza importante da calciatore proprio con i parmensi, ha preso il posto dello spagnolo Cuesta, esonerato nonostante l'importante vittoria (l'unica fin qui) contro una concorrente in chiave salvezza come il Genoa.
In ottica formazioni, l’Inter deve fare i conti con le scorie della sosta: in porta possibile esordio per Provedel, alla luce della lunga avventura di Josep Martinez con la nazionale spagnola (il classe '98 non ha giocato nemmeno un minuto, in realtà). In difesa Bisseck prenderà il posto di Stones, mentre a centrocampo Jones appare in vantaggio su Zielinski. Guardando all’attacco, Lautaro Martinez dovrebbe riposare (ha partecipato all’addio alla nazionale di Messi) e fare spazio a Bonny.
In casa Parma, invece, è difficile prevedere rivoluzioni tattiche immediate: Gilardino dovrebbe proporre lo stesso impianto tattico di Cuesta, provando però ad alzare maggiormente gli esterni Britschgi e Valeri. In attacco spazio per il giovane Lontani e per il centravanti Romero.
Inter (3-5-2): Provedel; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Jones, Dimarco; Bonny, Thuram. Allenatore: Chivu.
Parma (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Diego Carlos; Britschgi, Fabbian, Bernabé, Keita, Valeri; Romero, Lontani. Allenatore: Gilardino.
Inter:
Indisponibili: Stones
Squalificati: nessuno
In dubbio: nessuno
Parma:
Indisponibili: Nicolussi Caviglia, Almqvist
Squalificati: nessuno
In dubbio: nessuno
Data | Competizione | Partita | Risultato |
03.05.26 | Serie A | Inter-Parma | 2-0 |
07.01.26 | Serie A | Parma-Inter | 0-2 |
05.04.25 | Serie A | Parma-Inter | 2-2 |
06.12.24 | Serie A | Inter-Parma | 3-1 |
10.01.23 | Coppa Italia | Inter-Parma | 2-1 |
Serie A | Inter | Parma |
Partite giocate | 5 | 5 |
Gol fatti | 15 | 2 |
Gol subiti | 4 | 7 |
Cartellini gialli | 8 | 8 |
Arbitro: Bonacina
VAR: Paterna
Inter-Parma si gioca allo stadio Giuseppe Meazza (San Siro). Costruito nel 1926 e ristrutturato in quattro diverse occasioni (l'ultima dieci anni fa), l'impianto può ospitare quasi 76mila spettatori.
La sfida tra Inter e Parma è in programma domenica 10 ottobre, con calcio di inizio fissato alle 18:00. Il match è trasmesso in diretta televisiva su DAZN. Inoltre, chi ha sottoscritto doppio abbonamento DAZN-Sky avrà la possibilità, dietro attivazione, di assistere alla partita anche in tv sul canale DAZN 1 (214 di Sky).