Il Cagliari vuole confermare l'ottimo avvio, l'Inter cerca subito un'altra prova di forza.
Il posticipo domenicale della seconda giornata di Serie A metterà di fronte Cagliari e Inter. Si tratta di due squadre che hanno approcciato al meglio la nuova stagione, in perfetta continuità con quella precedente. I rossoblù hanno infatti espugnato il Tardini di Parma scacciando in un colpo solo le polemiche estive e i vari casi spinosi da gestire. I nerazzurri hanno battuto 4-1 il neopromosso Monza beneficiando di un Pio Esposito già in grande spolvero e di una rosa che ai nastri di partenza è tra le principali candidate al titolo. L'incontro andrà in scena il 30 agosto alle ore 20:45.
I precedenti tra i due club sono 102 in totale con bilancio favorevole ai nerazzurri che hanno vinto 54 volte, pareggiato 32 e perso 16. A tal proposito, l'ultima affermazione dei sardi contro la Beneamata risale al 2019: a decidere la sfida fu Leonardo Pavoletti che di recente ha dato l'addio al calcio.
Cagliari (4-3-3): Caprile; Ze Pedro, Deiola, Juan Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Maldini, Mendy, Fazzini. Allenatore: Pisacane.
Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Esposito F.P., L. Martinez. Allenatore: Chivu.
Cagliari:
Un solo indisponibile tra le fila del Cagliari. Si tratta di Idrissi che dovrebbe averne ancora per almeno un mese. Per il resto, tutto è affidato alle scelte di mister Pisacane che dovrà trovare la formula perfetta per arginare i campioni d'Italia.
Infortunati: Idrissi
Squalificati: nessuno
In dubbio: nessuno
Inter:
Christian Chivu può fare affidamento sull'intera rosa a disposizione. Ci sarà da monitorare la condizione atletica di Curtis Jones, per capirne il minutaggio ma di certo non mancano le alternative ai nerazzurri.
Infortunati: nessuno
Squalificati: nessuno
In dubbio: nessuno
Arbitro: Fabbri
VAR: Aureliano
Cagliari-Inter va in scena all'Unipol Domus, un tempo nota come Sardegna Arena. L’impianto è piuttosto recente, inaugurato soltanto nel 2018 con un’accelerata dovuta alla dichiarazione di inagibilità del vecchio Sant’Elia. Lo stadio può accogliere fino a 16.416 spettatori.
Non mancano le possibilità per seguire live Cagliari-Inter in televisione. Ricordiamo che la partita è in programma per domenica 30 agosto alle ore 20:45. L’evento è disponibile sia su DAZN che su Sky. Quest’ultima dedica all’incontro ben tre canali differenti tra i quali quello in 4K (213 del satellite). Gli altri due sono Sky Sport(251) e Sky Sport Calcio (202). Naturalmente è possibile assistere all’incontro anche in streaming su PC, tablet o telefonino sempre attraverso l’app di DAZN oppure Sky Go o NOW. Per quest’ultima occorre uno specifico abbonamento.
Il Cagliari ha già giocato e vinto due partite ufficiali. La prima in Coppa Italia contro l'Arezzo con l'1-0 firmato Deiola su calcio di rigore. La seconda è quella già descritta contro il Parma di Cuesta sempre di misura e con il sigillo del giovane centrocampista Romano. In sordina, la formazione sarda ha cambiato pelle rispetto alla precedente annata. La cessione di Gaetano, finito all'Atalanta, ha inciso spingendo il nuovo allenatore a ridisegnare la mediana senza snaturare però un gruppo che ha dimostrato di saper lavorare bene.
L'obiettivo resta naturalmente la salvezza insieme alla valorizzazione dei talenti. A tal proposito, desta curiosità la gestione dell'attacco con diversi giovani a disposizione e gerarchie apparentemente non predefinite.
Tre acquisti e nulla più. D'altro canto l'Inter non aveva bisogno di rivoluzioni, con uno scudetto sul petto e la voglia di consolidare il proprio status all'interno dei confini nazionali. I rinforzi per Christian Chivu sono arrivati tutti dalla Premier: Stones, Spence e Jones come a voler ricercare una dimensione anche internazionale. Oltre ai calciatori citati è poi arrivato Provedel, che in partenza sarà il vice del titolare designato Martinez.
L'esordio stagionale è stato esaltante, con la netta vittoria per 4-1 sul Monza. La vera prova di forza sarà mantenere il doppio impegno Serie A-Europa restando competitivi a lungo su ogni fronte.