Il Barcellona è saldamente al comando della Liga con 6 punti di vantaggio sul Real Madrid. José Mourinho vuole accorciare le distanze puntando sullo scontro diretto.
La Liga si appresta a vivere la partita più attesa dell’anno, in Spagna ma non solo. Il posticipo domenicale della decima giornata della massima divisione iberica mette infatti di fronte le due più grandi rivali della nazione: il Barcellona e il Real Madrid. El Clásico è in programma il 25 ottobre alle ore 21:00.
In questo momento la classifica vede i blaugrana saldamente al comando, con sei punti di vantaggio sui rivali, mentre l’Atletico Madrid occupa il secondo posto e prova a inserirsi nella lotta al vertice. L’elenco dei precedenti è lunghissimo: in totale si contano 264 scontri diretti tra i due club, con leggera supremazia Blancos nel bilancio complessivo con 107 vittorie a 106. Completano il quadro, infine, i 51 pareggi.
Barcellona (4-2-3-1): J. Garcia; Koundé, Cubarsi, Gerard Martin, Xavi Espart; Rodri, Pedri; Lamine Yamal, F. Lopez, Adeyemi; Gabriel Jesus. Allenatore: Flick.
Real Madrid (4-2-3-1): Courtois; Valverde, Konaté, Huijsen, Cucurella; Bellingham, Tchouaméni; Endrick, Arda Güler, Diomande; Mbappé. Allenatore: Mourinho.
Il Clásico tra Barcellona-Real Madrid si disputa al Camp Nou, lo storico impianto del club blaugrana situato nel quartiere di Les Corts. Inaugurato nel 1957, lo stadio è tra i più capienti d’Europa e rappresenta uno dei simboli del calcio spagnolo. Dopo i lavori di ristrutturazione avviati nel 2023, il club catalano è tornato a disputare le proprie partite casalinghe nell’impianto il 22 novembre 2025, dopo aver giocato temporaneamente allo stadio olimpico Lluís Companys. Il progetto di ammodernamento prevede un progressivo completamento degli interventi per rendere lo stadio una struttura più moderna e funzionale.
Le migliori partite della Liga edizione 2026/27 sono disponibili in esclusiva su DAZN. Per seguire il massimo campionato spagnolo, compreso il Clasico della decima giornata tra Barcellona e Real Madrid in programma domenica 25 ottobre alle ore 21:00, serve una connessione ad internet e un abbonamento con la celebre piattaforma streaming.
In più, è fondamentale disporre di un dispositivo come smart tv, computer, tablet, smartphone o anche di un televisore più antiquato ma connesso ad internet tramite un Dongle HDMI come Fire TV Stick o Chromecast. L’evento sarà visibile in streaming anche sul sito e sull’app bet365 (si applicano Termini e Condizioni).
Il Barcellona di queste prime nove giornate della Liga è stato una macchina perfetta. I catalani hanno infatti sempre e soltanto vinto, subendo nove reti (una in meno dell’Atletico Madrid a parità di partite giocate) e segnandone addirittura 39. Insomma, finora la formazione guidata da Hans Flick, alla terza stagione sulla panchina blaugrana, è sembrata davvero ingiocabile per tutte le avversarie.
Raphinha capocannoniere del torneo con 12 centri: siamo già vicinissimi al suo massimo storico di 18 marcature all’interno di un singolo campionato. Ad una rosa già estremamente competitiva, la dirigenza azulgrana aveva aggiunto la scorsa estate Rodri - sottraendolo proprio alla concorrenza del Real Madrid -, Gordon, Adeyemi e Gabriel Jesus. Il mix si sta rivelando funzionale, anche se è in Europa che stavolta il Barça vuole provare a fare la voce grossa sebbene il ko con il Paris Saint-Germain non sia stato incoraggiante da questo punto di vista.
Tornare al passato per riscrivere il futuro. Questa è stata l’idea di Florentino Perez, che non ha voluto più sperimentare in panchina dopo le avventure poco convincenti di Xabi Alonso e Alvaro Arbeloa. E così è rientrato alla base José Mourinho, già in carica dal 2013 al 2016 con in bacheca una Liga, una Coppa di Spagna e una Supercoppa nazionale.
Tornare a vincere è la missione dello Special One, praticamente un obbligo per chiunque stazioni dalle parti dei Blancos. L’inizio è stato caratterizzato da qualche incertezza, ma il mercato faraonico condotto in estate e l’esperienza del vate portoghese dovranno servire alle Merengues a provare a scalzare dal trono il Barcellona e fare strada anche in Europa.