L'Arsenal, che ha cominciato bene la stagione, è atteso dall'Aston Villa, voglioso di riscatto dopo il brutto esordio a Brighton: partita insidiosa per i campioni della Premier League.
Il posticipo del lunedì della seconda giornata di Premier League è anche, probabilmente, la sfida più intrigante del turno. Di fronte due grandi protagoniste delle ultime edizioni del campionato inglese, i campioni in carica dell'Arsenal e l'Aston Villa che sotto la guida di Emery è tornato a essere a tutti gli effetti una big del torneo.
Sfida da non sottovalutare per Arteta e i suoi: i Villans, nonostante il pessimo avvio, sono squadra difficile da affrontare tra le mura amiche e, per di più, hanno una voglia matta di riscatto.
Aston Villa (4-2-3-1): Suzuki; Cash, Pau Torres, Lindelof, Maatsen; Barkley, Kamara; Hemmings, McGinn, Eedward; Buendia. Allenatore: Emery.
Arsenal (4-3-3): Raya; White, Mosquera, Gabriel, Calafiori; Odegaard, Rice, Lews-Skelly; Saka, Havertz, Tzolis. Allenatore: Arteta.
Aston Villa-Arsenal va in scena al Villa Park, uno dei templi del calcio britannico, inaugurato nel 1897 e storica sede dell'Aston Villa, club di Birmingham. Si tratta di un impianto sottoposto più volte nel corso degli anni a importanti lavori di ristrutturazione e che sarà ulteriormente ampliato nel prossimo futuro in vista degli Europei del 2028. Attualmente la sua capienza supera i 47.500 spettatori.
Il match tra Aston Villa e Arsenal è in programma alle 21:00 di lunedì 31 agosto. I diritti tv della Premier League sono di pertinenza di Sky, che offre la possibilità ai propri abbonati di usufruire della diretta streaming attraverso l'app Sky Go. Diretta streaming anche su NOW, sempre per abbonati.
Col mercato ancora in corso l'Aston Villa è a caccia di rinforzi, anche perché le prime risposte date dal campo hanno fatto scattare qualche campanello d'allarme. La prima sfida di campionato, in particolare, ha bocciato impietosamente la squadra guidata da Emery. Una partenza scioccante, coi Villans sotto di quattro reti già dopo 31 minuti sul campo del Brighton.
Una lezione severissima, iniziata con l'autorete di Lindelof all'8' e proseguita con la rete di De Cuyper al 18' e la doppietta di Hinshelwood a cavallo tra il 30' e il 31'. Ciliegina sulla torta (si fa per dire) l'espulsione rimediata da Joao Gomes allo scadere del primo tempo. Ora l'undici di Birmingham insegue il riscatto e quale miglior occasione del match contro i Gunners, campioni in carica?
I londinesi, dal canto loro, hanno ricominciato da dove avevano finito: vincendo. Il primo trofeo stagionale è già in bacheca, il Community Shield conquistato a Cardiff grazie alla goleada sul Manchester City, steso sotto i colpi di Calafiori, Havertz e Odegaard per il 3-0 finale.
Stesso punteggio per la sfida che ha aperto le danze in campionato all'Emirates Stadium contro il neopromosso Coventry, in cui c'è stata gloria ancora per Havertz, per Saka e per Odegaard. Partite chiuse, di fatto, già a inizio ripresa, a dimostrazione della solidità e della perfetta organizzazione dei Gunners, sempre più squadra da battere anche in questa stagione almeno a giudicare dalle prime uscite.
Una vittoria per parte nei due confronti di Premier League giocati la scorsa stagione, entrambi a dicembre: a Birmingham l'ha spuntata l'Aston Villa (2-1), a Londra l'Arsenal (4-1). L'ultima vittoria dei Gunners sul campo dei Villans è datata 2024/25 (0-2), mentre l'ultimo pareggio è lo 0-0 del mese di novembre del 2012.