L'Arsenal di Arteta vuole il terzo successo estivo, ma è orfano di tanti big. Il Betis di Pellegrini, di nuovo in UEFA Champions League dopo 21 anni, si affida all'ex Bellerin.
L'Arsenal di Arteta vuole vivere un'altra stagione da protagonista. Dopo il trionfo in Premier League e l'impresa sfiorata in UEFA Champions League (PSG avanti solo ai rigori), i Gunners sono chiamati a confermarsi tra i top team del calcio europeo. Le prime uscite estive hanno confermato la forza dei londinesi, capaci di imporsi con un netto 4-1 ai danni del Girona.
Mercoledì un'altra sfida contro una spagnola, ma si sale di livello: questa volta bisogna vincere le resistenze del Real Betis di Manuel Pellegrini. Non un incrocio qualunque: le due squadre non si sono mai incontrate nella loro storia e, aspetto ancora più importante, saranno entrambe al via della prossima UEFA Champions League.
Arsenal (4-3-3): Kepa; Mosquera, Salmon, Hincapié, Calafiori; Nwaneri, Lewis-Skelly, Havertz; Dowman, G. Jesus, Tzolis. Allenatore: Arteta.
Real Betis (4-2-3-1): González; Bellerín, Llorente, Gómez, Firpo; Roca, Corralejo; Antony, Isco, Fornals; Petit. Allenatore: Pellegrini.
Il match Arsenal-Real Betis si disputa all’Aviva Stadium di Dublino. Inaugurato nel 2010 sull'area del vecchio Lansdowne Road (demolito nel 2007), l'impianto ospita gare di rugby e calcio e può contenere 51.700 spettatori.
L'amichevole tra Arsenal e Real Betis si gioca mercoledì 5 agosto, con calcio d'inizio alle 20:30 (le 19:30 locali a Dublino). In Italia la visione della gara non è prevista sulle tv tradizionali: sarà possibile vedere la diretta streaming su OneFootball. Serve quindi una connessione e un dispositivo come smart tv, tablet, pc o smartphone (scaricando l'app o collegandosi al sito); chi ha un televisore più datato può ovviare con un Dongle HDMI o una console di ultima generazione. L'amichevole sarà visibile in diretta streaming anche su sito e app di bet365 (si applicano Termini e Condizioni).
L'Arsenal viene dal successo a porte chiuse sull'MK Dons e soprattutto dal poker rifilato al Girona. In questa fase, anche alla luce dei tanti assenti, i protagonisti sono soprattutto le cosiddette seconde linee e i giovani: riflettori su Max Dowman, gol e assist in Spagna, e sul nuovo acquisto Christos Tzolis, arrivato per una trentina di milioni e anche lui già a segno.
Davanti torna Gabriel Jesus, che potrebbe salutare in caso di nuovi acquisti nel reparto avanzato (si parla addirittura di Vinicius Jr). Prudenza, invece, per i reduci dal Mondiale: Havertz, Gyokeres e Hincapié dovrebbero giocare al massimo un tempo, mentre dovrebbero restare ai box gli acciaccati Rice, Zubimendi e Merino.
Il Betis ha vissuto un'estate più intensa: siamo già alla sesta amichevole estiva per i biancoverdi, capaci di raccogliere quattro vittorie nelle prime cinque e un solo ko, l'1-0 col Granada del 25 luglio. Successo nell'ultima uscita, con l'1-0 sull'Almería firmato da Corralejo. L'obiettivo è farsi trovare pronti nella stagione della storica seconda partecipazione in UEFA Champions League.
I riflettori sono inevitabilmente puntati sull'ex della gara Héctor Bellerín, che ha indossato la maglia dell'Arsenal per quasi un decennio, collezionando più di 200 presenze. In ottica formazioni, occhio alla qualità del rientrante Isco e delle certezze Antony e Fornals. Dopo l'Arsenal, gli spagnoli hanno in agenda altri due test di lusso (Bournemouth e Inter) prima del via in Liga, il 21 agosto in casa contro la Real Sociedad.