Chi è il centravanti titolare di Gattuso? Ecco chi gioca tra Pinamonti e Noslin.
Chi sarà il centravanti di riferimento della Lazio di Gattuso? Il ballottaggio tra Andrea Pinamonti e Tijjani Noslin resta aperto, anche se nelle prime settimane della stagione si stanno delineando gerarchie sempre più chiare.
La Lazio ha iniziato il campionato nel migliore dei modi, raccogliendo 13 punti nelle prime quattro giornate. Un ruolino di marcia che certifica il miglior avvio della storia biancoceleste e che premia il lavoro di Gattuso, bravo a coinvolgere l’intera rosa senza rinunciare a identità, intensità e concretezza.
In questo contesto, la gestione dei due attaccanti è stata finora variabile. Le scelte del tecnico sono state condizionate sia dalla condizione fisica dei calciatori sia dalle caratteristiche degli avversari, ma il confronto per una maglia al centro dell’attacco è destinato ad accompagnare le prossime gare.
Pinamonti rappresenta il classico centravanti d’area di rigore: un attaccante affidabile, capace di lavorare spalle alla porta, proteggere il pallone e farsi trovare pronto negli ultimi metri. Quando la squadra deve riempire l’area e cercare riferimenti offensivi, l’ex Sassuolo offre garanzie importanti.
Noslin, invece, è un profilo più dinamico e imprevedibile. L’olandese ama muoversi, puntare l’uomo palla al piede, attaccare la profondità e dialogare con i compagni tra le linee. Ogni volta che è stato chiamato in causa ha lasciato segnali positivi, confermandosi una risorsa preziosa per Gattuso.
Al momento Pinamonti sembra leggermente favorito, anche perché sta ritrovando una buona condizione fisica. Tuttavia, la scelta dipenderà molto dal tipo di partita e dall’avversario da affrontare.
Non è da escludere nemmeno una soluzione con entrambi in campo. Noslin potrebbe agire da ala o da seconda punta mobile, lasciando a Pinamonti il ruolo di riferimento centrale. Un’opzione che Gattuso potrebbe valutare già nella prossima sfida contro il Monza.